Un tiro di Grbic e poi più nulla. All'Olimpico vince la noia: Roma-Vitesse 0-0 al 45'
Finisce senza reti e con pochissime emozioni il primo tempo dell'Olimpico fra Roma e Vitesse nel ritorno degli ottavi di finale di Conference League. Un risultato che premia fin qui i giallorossi in virtù dell'1-0 dell'andata.
Pronti via ed è subito il Vitesse ad avere la prima occasione della gara con una punizione da 35 metri che Grbic calcia con potenza ed effetto quasi sorprendendo Rui Patricio bravo a smanacciare in corner. Gli olandesi nei primi minuti sono molto aggressivi e cercando di rubar palla e ripartire, mentre la Roma preferisce manovrare coi propri tempi cercando di allargare il gioco. Verso il decimo la Roma inizia a farsi vedere dalle parti di Houwen, ma le conclusioni – Smalling e Abraham di testa e Zaniolo di destro – non inquadrano la porta olandese. La gara non decolla con poche occasioni da ambo le parti e molti errori in fase di impostazione: il Vitesse dopo un inizio aggressivo gioca su ritmi bassi e con rare fiammate, mentre la Roma paga due esterni troppo timidi, nonostante Vina sfiori il gol al 27°, che non permettono alla squadra di allargare il gioco a aprire varchi in mezzo. Il primo tempo si avvia così verso la fine senza emozioni o sussulti, con la noia a farla da padrona.






