Una settimana di caos totale conclusa col sorriso. E la presenza della società
Forse il Milan ha rimesso le cose a posto. Certo, tutto si deciderà all’ultima giornata, con la sfida a San Siro contro il Cagliari, ma la vittoria di ieri a Genova dei rossoneri per 1-2 dà aria e respiro alla squadra e al club tutto, migliorando sensibilmente la classifica con l’attuale terzo posto, a pari punti con la Roma e a più due punti su Como e Juventus. La settimana delle rivelazioni delle lotte interne, dunque, si è conclusa con un sorriso. E non era affatto scontato.
Le parole di Allegri
“C’era - ha spiegato Allegri al termine del match - grande pressione, abbiamo rischiato di buttare al vento quello che abbiamo costruito durante l’anno. Non abbiamo ancora fatto niente, abbiamo l’ultima partita da vincere in casa contro il Cagliari e speriamo di farlo. Diciamo che devo ringraziare i giocatori, quello che hanno lavorato e stanno lavorando vicino a me, mi hanno supportato e sopportato. Manca ancora una settimana all’obiettivo. Siamo contenti. Dobbiamo recuperare energie perché in questo momento abbiamo avuto un grande dispendio”.
Società presente
A Marassi, ieri c’era tutto il boato del Milan, Cardinale compreso: “Cardinale è venuto a parlare - ha raccontato Allegri - negli spogliatoi ed è stato molto bello soprattutto per i ragazzi. Cardinale ha rinforzato la vicinanza della società, ha fatto un grosso in bocca al lupo ai ragazzi. Sono tutti contenti in dirigenza, perché credo che per la società sia un traguardo molto importante la Champions a livello economico".











