"Uniti tutti insieme contro i violenti". Rivedi la conferenza di Spalletti dopo gli scontri a Napoli
Nella conferenza stampa dopo la partita contro l'Eintracht - che ha visto il Napoli guadagnarsi lo storico traguardo dei quarti di finale di Champions League - Luciano Spalletti è tornato sulla vicenda dei pesanti scontri tra ultras, tedeschi e italiani, e la polizia che ha generato caos in città nel pomeriggio e in serata: "Noi, in questo parlare di quel che poteva succedere in questa partita... Abbiamo perso di vista un aspetto, dobbiamo essere insieme contro i violenti. Non ci sono solo quelli della squadra avversaria in città. Questi qui vanno lasciati fuori dal calcio. Tutte queste allusioni, i "non ci fanno entrare", che poi diventano difficile da accettare. Chi fa casino deve stare a casa. Quello che è stato fatto stasera, di buono, è sugli spalti e sul campo. Non bisogna andare fuori per cercare altri vantaggi o altre situazioni. Bisogna divertirsi e festeggiare il traguardo storico. Questi calciatori hanno fatto qualcosa di eccezionale, che va al di là dei contratti, dei discorsi. I contratti servono a vestire questa maglia per la lunghezza, le partite come stasera servono ad averla sempre addosso nella vita. Ad averla sulla pelle sempre. I tifosi devono essere di quel livello lì, di queste vittorie. Servono a dare forza e visibilità, per l'amore del calcio, dei napoletani, per questa squadra qui. Le persone sull'aereo con mio figlio, che venivano a veder la partita, erano tutti napoletani che volevano cantare. Questo è il bello, non gli scontri".
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