Venezia, Bertolini: "Noi solidi ma poco concreti. Crediamo nella salvezza, l'obiettivo resta vicino"
Alberto Bertolini, vice di Paolo Zanetti, oggi squalificato, ai microfoni di DAZN commenta la prestazione del Venezia, sconfitto dalla Lazio di misura: "No perché quando si perde non si può essere soddisfatti. Ovvio che volevamo essere solidi e lo siamo stati per 90' ma un rigore ha deciso la partita. La Lazio ha avuto il dominio del possesso palla, noi dovevamo sfruttare meglio qualche ripartenza e qualche situazione. Qualcosina in più potevamo farla, perché non ci siamo allungati troppo nonostante avessimo messo qualche attaccante in più".
Cosa serve per salvarsi?
"Dobbiamo essere solidi e fare più gol, che non ne stiamo facendo molti. Ora affronteremo le squadre più vicine a noi e dovremo sfruttare meglio le occasoni. Ripeto, dovevamo essere solidi e lo siamo stati ma purtroppo è mancato il risultato".
Sulla strategia usata per fermare la Lazio
"Dovevamo essere compatti per forza perché la Lazio gioca dentro ma anche fuori e non era facile arginarli. Serviva gamba per ripartire, ma ci è mancata la giocata decisiva".
Una vittoria nelle ultime 15 partite, ora le prossime partite saranno decisive per le sorti del Venezia
"Ci crediamo, perché abbiamo l'obiettivo vicino. Il Cagliari e le altre non sono lontanissime. Sappiamo che dobbiamo migliorare nei dettagli, nelle scelte e nella concretezza. Proprio perché abbiamo vinto solo una volta nelle ultime 15 ma la salvezza è vicina ci crediamo. Questa partita ci lascia la sensazione di poterci giocare le nostre carte".






