Vergara: "Zero differenze tra Napoli e l'Inter. Allegri ironico, Conte incazzato pure dopo un 4-0"
Tocca tantissimi temi Antonio Vergara nella lunga intervista concessa ai microfoni de Il Mattino dove, tra le altre cose, ha parlato di attualità e della fiducia che gli sta dando Massimiliano Allegri: "Titolare col Como? Spero di convincere il Mister, ma anche come a Genoa mi sta bene. Metto la firma per subentrare in ogni gara, fare un gol e pure un assist. Per quanto riguarda il Como, sono rimasto impressionato dal loro mercato. Io lì? So solo che il Napoli non ha mai pensato di cedermi. Neanche per un istante. E questa è una cosa che mi ha riempito d’orgoglio. Sentire la fiducia del mio club, rinnovare per la squadra del mio cuore è un’emozione difficile da descrivere. E il nuovo contratto è la prova che davvero credono in me".
Cosa l'ha colpita più di Allegri e Conte?
"Allegri cerca di creare un legame personale e diretto con ognuno di noi. Scherza, ride, è ironico, fa battute. Una cosa che io apprezzo molto. Conte era un maniaco della vittoria. Una mentalità unica. Anche se hai vinto 4-0 la sera prima, il giorno dopo lo vedi lì incazzato perché sta già pensando a come vincere la prossima partita. Per quanto era legato a Napoli il suo addio mi ha sorpreso".
Che differenza c'è tra Napoli e Inter?
"Per adesso mi sembra che la differenza sia zero: noi abbiamo tre punti come loro, conta la classifica. Se parliamo di scudetto tra noi? No e non per scaramanzia. E' giusto lavorare senza pensarci. In Serie A possono vincerlo almeno otto squadre, sono davvero tutte forti".
In Champions avete trovato City e Arsenal.
"Partite spettacolari. Non vediamo l’ora di vivere di nuovo quell’atmosfera straordinaria che le notti di Champions sanno regalare. Vogliamo fare bene in Europa. Chi la vince? Dico il Barcellona, sono i più forti al mondo".






