Zielinski all'Inter è il segreto peggio mantenuto di sempre. A prescindere da Mkhitaryan
Oramai è un segreto di Pulcinella: Zielinski è promesso sposo all'Inter, andando a rinforzare un reparto che sembra già molto competitivo in ogni ruolo. Perché vedendo il centrocampo nerazzurro si può notare come ci siano i titolari, cioè Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan, ma anche le riserve, ovverosia Frattesi, Asllani e Klaassen. Ci sarebbe anche Stefano Sensi che, in realtà, è rimasto praticamente sempre ai margini della rosa e poteva finire al Leicester negli ultimi minuti di mercato. La trattativa è poi saltata all'ultimo e Sensi è rimasto, ma è in scadenza e saluterà a giugno. Probabile che Zielinski sia il rimpiazzo di Klaassen, in questo senso, ma è possibile anche che qualcuno possa andare via, in particolare in un ruolo dove hai già Barella e Frattesi: il secondo appena acquistato, Mkhitaryan ha rinnovato per due stagioni, dunque l'indiziato appare uno.
Quello di Zielinski è un affare anticipato a novembre quando sembrava che Mkhitaryan potesse anche non rinnovare. L'opportunità però era troppo succosa, per Marotta, per lasciarsela sfuggire, quindi la decisione è stata quella di affondare il colpo a prescindere dalla permanenza o meno del centrocampista armeno, poi comunicata a fine anno.
Queste le parole di Boguslaw Zielinski, padre del calciatore che saluterà l'azzurro a fine stagione a parametro zero. "Credo abbia già preso una decisione, ma non voglio anticiparla del tutto. Comunque, Piotr lascerà il Napoli e continuerà a giocare in Italia. Piotr è lì da quando aveva 16 anni, ha moglie e figlio; ormai è la sua seconda casa".






