Torino, prove di rinnovo con Vlasic: conversazioni al via in autunno per blindarlo
Nikola Vlasic è il primo a riconoscere di non aver ancora espresso al meglio il proprio potenziale, condizionato sia dalle prestazioni altalenanti del Torino sia da una preparazione estiva anomala a causa degli impegni con la propria nazionale al Mondiale. Nonostante le 5 presenze accumulate tra campionato e Coppa Italia e l'impegno costante profuso in campo, non è ancora riuscito a mettere a referto né gol né assist, a differenza della passata stagione chiusa da assoluto protagonista con 9 reti e 5 passaggi vincenti.
Non si tocca
All'inizio della sessione estiva di mercato, le sue prestazioni avevano attirato l'interesse della Roma, ma la dirigenza granata ha immediatamente eretto un muro. Il presidente Cairo e il direttore sportivo Petrachi hanno individuato in Vlasic e Simeone i leader tecnici e d'esperienza per la squadra, trovando il completo gradimento del calciatore, ormai legato all'ambiente torinese dopo quattro anni di permanenza. Anche l'allenatore Abate ne ha elogiato fin da subito le doti caratteriali e la carica agonistica, valorizzandone il ruolo da trascinatore all'interno dello spogliatoio.
Futuro granata
Il croato, titolare della fascia da capitano in assenza di Zapata, sta ritrovando la condizione ideale sfruttando le ultime settimane di lavoro per presentarsi al meglio alla sfida proprio contro la Roma, avversaria a cui finora ha servito 2 assist senza mai trovare la via del gol. Il club granata continua a testimoniargli massima fiducia: con un contratto in scadenza nel 2027 e l'opzione di rinnovo annuale a favore della società, Cairo e Petrachi hanno già in programma di avviare in autunno le trattative per il prolungamento dell'accordo, blindando ulteriormente l'attaccante. Lo riferisce TuttoSport.






