Pescara, mercato a rilento. Il futuro di Dagasso al centro di tutto
Il Pescara si muove a rallentatore in questi primi giorni di mercato. Ultimo in classifica e chiamato a un’impresa per restare in Serie B, il club abruzzese finora ha ufficializzato soltanto la cessione di Niccolò Squizzato alla Virtus Entella, mentre il resto delle operazioni ruota attorno a un nome su tutti: Matteo Dagasso.
Come riporta il Corriere dello Sport, il centrocampista classe 2003, punto fermo dell’Under 21, è il vero patrimonio della rosa biancazzurra. Su di lui si è acceso un forte interesse, dalla Serie A (Cagliari in prima fila e Torino e Lecce sullo sfondo) fino alla Serie B, dove il Venezia sta valutando l'affondo. I lagunari hanno messo sul tavolo una proposta mista, con un conguaglio economico e l’attaccante Daniel Fila, ma il Pescara continua a valutare Dagasso intorno ai due milioni di euro. Nell’operazione potrebbe rientrare anche il cartellino di Nunzio Lella.
Sul fronte entrate, invece, la priorità resta doppia: un difensore centrale e un attaccante. In difesa si è complicata la pista che porta ad Alessandro Dellavalle, mentre per il reparto offensivo Giacomo Corona del Palermo resta il primo obiettivo. Tra i profili monitorati anche Alvin Okoro della Juvetus Next Gen, Valerio Crespi e Roberto Insigne dell'Avellino.
In uscita, oltre a Squizzato, è previsto il rientro di Frank Tsadjout alla Cremonese. In bilico il futuro di Orji Okwonkwo, mentre Riccardo Tonin, seguito da diversi club tra B e C, dovrebbe restare almeno fino a fine stagione. Nessun dubbio invece su Sebastiano Desplanches: nonostante i sondaggi dalla Serie A, il portiere resterà a Pescara fino a giugno.
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