Mantova, Rinaudo sul mercato di gennaio: “Rivoluzione necessaria per la salvezza, ora parla il campo”
Leandro Rinaudo, direttore sportivo del Mantova, ha analizzato il calciomercato portato a termine nel mese di gennaio nel corso di una conferenza stampa andata in scena nelle scorse ore. Ecco quanto evidenziato da TuttoMantova: "Lo ringrazio per la fiducia e per essere stato sempre presente. Abbiamo lavorato con il suo supporto ed in sinergia. Gli vanno riconosciuti i meriti di quello che sta facendo per questa piazza: la società ha basi solide per il presente e per il futuro. Ci tiene tantissimo alla crescita del progetto".
E sulle trattative: "Sono soddisfatto di quanto siamo riusciti a fare. Abbiamo agito in maniera ponderata e con attenzione, e solo per il bene del Mantova, condividendo ogni scelta con mister Modesto, che sono molto contento di aver ingaggiato. Poi saranno il tempo ed il campo a dirci se abbiamo sbagliato oppure fatto bene".
Il direttore sportivo dei virgiliani continua: "Abbiamo seguito delle strategie ben precise. C'era bisogno di cambiare! Abbiamo preso calciatori utili al sistema di gioco dell'allenatore ed al suo modo di intendere e di praticare il calcio, e con più struttura e centimetri. Ma non solo, abbiamo anche cercato di portare a Mantova, calciatori con motivazioni e senso di responsabilità nei confronti di una maglia storica come quella biancorossa, del club e dei tifosi, a cui chiedo di continuare a sostenerci! Rivoluzione? Si, ma fatta per salvarci!".
Ed entrando nello specifico dei movimenti in entrata ed in uscita: "Ci siamo concentrati su prestiti con opzione, perchè prima di comprare dobbiamo raggiungere l'obiettivo. Sono stati fatti sacrifici, ma non follie! Alcuni calciatori, che abbiamo provato a prendere, o costavano troppo oppure, guardando la nostra posizione in classifica, hanno preferito altre destinazioni. Molte operazioni? Mi prendo la responsabilità!".
E su chi è andato via: "O aveva caratteristiche diverse da quelle richieste dal mister, oppure era scontento di restare. Ma molti sono ancora di proprietà del Mantova".
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