Palermo-Sudtirol 3-0, le pagelle: rosanero da record, non bastano Casiraghi e Merkaj
Risultato finale: Palermo-Sudtirol 3-0
PALERMO
Joronen 6.5 - Si conferma un’autentica sicurezza il portiere finlandese portando a casa il 13^ clean sheet della stagione. Ci mette le mano in avvio disinnescando il velenoso destro di Casiraghi, poi si fa trovare pronto a far suo un tiro-cross insidioso
Peda 7 - Non gli manca il lavoro in apertura per limitare le avanzate insidiose del Sudtirol. Mette lo zampino sul secondo gol anticipando nettamente Pecorino, servendo Le Douaron che segna il 2-0. Sempre attento e concentrare a non dare metri agli avversari.
Ceccaroni 7 - Chiude anticipatamente i conti firmando il 3-0 raccogliendo il lungo assist di Ranocchia, il suo inserimento è perfetto come il suo preciso lob ai danni di Adamonis degno di un’attaccante di razza.
Bani 6.5 - Da quando viene schierato il Palermo non perde più, non è soltanto un qualcosa di scaramantico. Offre il suo contributo schierato da braccetto sinistro riuscendo a limitare i vivaci e sguscianti esterni del Sudtirol. Dal 54’ Magnani 6.5 - Dopo pochi minuti dal suo ingresso chiude sul cross di Pecorino con un ottima lettura difensiva. Questo è il segnale della concentrazione e attenzione della squadra di Inzaghi.
Pierozzi 6 - Soffre molto le iniziative portate da Davi soprattutto nel primo tempo. A lungo costretto a rimanere basso occupandosi della fase di non possesso. Pochi inserimenti offensivi ma quando si propone è efficace. Dal 65’ Gyasi 6 - Entra quando la partita è largamente indirizzata verso il successo per i rosanero, ma combatte molto mettendo in mostra voglia e generosità.
Ranocchia 7 - Qualità e fosforo al servizio della squadra. In avvio si rende pericoloso scagliando tiri dalla distanza che trovano sempre pronto all’appuntamento Adamonis. Sontuoso il suo assist a liberare davanti la porta Ceccaroni per il 3-0. Dal 81’ Blin s.v
Segre 6.5 - Protagonista del discusso episodio con cui i siciliani si portano in vantaggio. Nella circostanza il suo inserimento in area avviene in maniera perfetta, l’intervento di Adamonis dopo la revisione Var è meritevole del rigore, ribaltando l’ammonizione per simulazione avvenuta in precedenza.
Augello 6.5 - Parte con il freno a mano tirato. Inizialmente Molina dalla sua parte gli crea qualche grattacapo, poi come un diesel esce alla distanza dando il suo apporto alle due fasi di gioco riuscendo a limitare i danni in fase di non possesso.
Le Douaron 6.5 - Il francese ha il merito di firmare il quinto sigillo stagionale trovando il raddoppio prima dell’intervallo. Il suo sinistro velenoso da fuori area manda fuori causa il portiere avversario, per il resto un lavoro di cucitura con il centrocampo. Dal 65’ Johnsen 6.5 – Escluso inizialmente ha il merito di entrare in maniera ottimale in campo. Certo farlo sul 3-0 a favore è sicuramente vantaggioso.
Palumbo 7 - Corre a perdifiato in maniera generosa ma allo stesso tempo efficace. Quando c’è da coprire lui c’è sempre, togliendo le castagne dal fuoco. Mostra la qualità e la precisione di cui dispone.
Pojhanpalo 6.5 - Mortifero dagli undici metri andando a 5/5 dal dischetto. Sblocca una partita decisamente molto complicata. Dal 81’ Corona
Filippo Inzaghi 8 - Stabiisce con il suo Palermo il record di vittorie consecutive casalinghe, adesso sono otto portando a 14 la serie dei risultati positivi. La sua squadra è a sua immagine e somiglianza, concreta fino al limite del cinismo. Concretizza le occasioni e concede poco, tutti corrono per il compagno per portare a casa la vittoria: con questo spirito tutti dovranno guardarsi dai rosanero per la promozione diretta in serie A.
SUDTIROL
Adamonis 5.5 - Protagonista nel controverso episodio del rigore concesso al Palermo. Cerca di fermarsi ma sullo slancio finisce per toccare Segre. Sul terzo gol non appare irreprensibile, ma compie almeno tre buoni interventi.
El Kaouakibi 6 - Dalla sua parte il Palermo non sfonda. Riesce a limitare i danni dando fisicità e fosforo in costruzione di manovra offensiva. Cerca di combinare con Molina riuscendoci a tratti nel primo tempo.
Bordon 5 - Sostituire Kofler era operazione piuttosto difficile. L’avvio non è da buttare ma poi soffre nella sua area a limitare il potenziale offensivo della squadra di Inzaghi. Tagliato fuori in occasione del 3-0 da Ceccaroni.
Veseli 5.5 - Qualche problema gli lo crea di Le Duaron nella sua zona di competenza e gli inserimenti di Segre. Prova ad opporsi, riuscendoci soltanto in alcuni frangenti nella prima parte della gara. Dal 77’ Mancini s.v
Molina 6 - Approccio arrembante e convincente il suo. Proprio da una sua iniziativa dalla destra nasce l’occasione avuta da Casiraghi. Con il passar del tempo Augello gli prende le misure sbarrando la strada.
Tait 5.5 -Viene schierato in luogo di Crnigoi per dare maggiore geometria al gioco della formazione biancorossa. Cerca di cucire gioco ma ci riesce soltanto a tratti, commette molti errori. Fatica a fare filtro in fase di non possesso. Dal 66’ Crnigoi 5.5 Entra quando la partita ormai ha poco da raccontare sul 3-0. Tuttavia si fa vedere molto poco nella mezzora in cui viene impiegato.
Frigerio 5.5 - Come il compagno di reparto non sfrutta al meglio l’occasione offerta in avvio da Castori. I suoi inserimenti vengono sistematicamente assorbiti dalla difesa del Palermo. Incife poco in avanti. Dal 66’ Tronchin 6 - Il suoi ingresso fornisce maggiore linfa al Sudtirol. Si fa vedere in alcuni frangenti recuperando palla nella propria metà campo.
Casiraghi 6 - Merita sufficienza se non altro per il numero di palloni toccati nella metà campo avversaria. Sua l’occasione più importante ad inizio partita, ma il suo destro viene disinnescato dall’ottimo Joronen Dal 81’ Verdi s.v
S Davi 5.5 - Il suo avvio è decisamente promettente. Soprattutto nella prima mezzora crea numerosi grattacapi alla retroguardia del Palermo. Con il passare del tempo il suo rendimento cala vistosamente.
Pecorino 5 - La generosità non gli fa difetto, su questo non ci sono dubbi ma commette molti errori sotto porta. Concretizza poco il lavoro dei compagni. Dal 66’ Tonin 5 - Combina molto poco non trovandosi mai con Merkaj, viene sovrastato sistematicamente dai difensori del Palermo.
Merkaj 6 - Generoso e lottatore fino al punto di recuperare palloni nella propria metà campo. Cuce gioco verso il centrocampo trovandosi spesso con Casiraghi mettendo sul piatto della bilancia fisicità e atletismo.
Fabrizio Castori 6 - La sua squadra non merita di essere penalizzata per la prestazione offerta. Gli altoatesini mettono in campo coraggio e personalità. Puniti dal cinismo del Palermo: non è un caso se i biancorossi erano in seri positiva da sette turni. Ammirevole la volontà di cercare il gol fino alla fine.
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