La Carrarese chiamata all'esame Catanzaro. Calabro: "Occhi ben aperti su Iemmello"
Archiviato il pareggio contro il Mantova, la Carrarese è pronta a ricevere la visita del Catanzaro nel match che, in occasione della 28ª giornata del campionato di Serie B, si giocherà domani - mercoledì 4 marzo - alle ore 19:00 presso lo Stadio “Dei Marmi - Quattro Olimpionici Azzurri” di Carrara.
A parlare dello stesso, è stato il tecnico azzurro Antonio Calabro: "Mercoledì sera affronteremo una squadra importante come il Catanzaro, una compagine capace di inanellare quattro vittorie e un pareggio, contro il Frosinone, nelle ultime cinque giornate di campionato. Non ci sono dubbi sul fatto che sia una squadra costruita per disputare un campionato di livello: probabilmente, se non avesse avuto delle difficoltà a inizio stagione, si parlerebbe di una formazione ai vertici della categoria. La rosa è un mix perfetto di giocatori esperti e giovani, tutti qualitativi di livello e funzionali al loro modo di esprimersi in campo, e Iemmello è uno che in B fa la differenza, sarà importante tenere un occhio di riguardo su di lui".
C'è però fiducia: "Abbiamo dimostrato già nella sfida di Mantova quale è il nostro spessore nella reazione e nel tipo di prestazione messa in mostra, sarà dunque importante scendere in campo forti delle nostre convinzioni e consapevoli di potercela giocare alla pari anche contro una grande squadra come il Catanzaro. Sulla rosa posso certamente confermare che Schiavi e Oliana non saranno della partita, ma purtroppo non sono gli unici acciacchi che ci siamo portati a casa dopo la partita di Mantova. Comunque, la speranza è quella di riuscire a risolvere al più presto tutte le altre problematiche, in modo tale da poter essere più completi possibile già per il turno infrasettimanale".
In chiusura, una nota sul fatto che per Calabro è sfida da ex: "Nonostante il mio passato a Catanzaro non provo particolari emozioni in vista di questa sfida, poiché sono molto concentrato sulla gara che dovrà interpretare la mia Carrarese. Al netto di ciò, non nascondo la mia gratitudine e la mia stima nei confronti della famiglia Noto, proprietaria del club, e verso tutta la città di Catanzaro, una piazza nella quale mi sono trovato benissimo".
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