Maggiore analizza il momento: “Stavo male, ma non ho mollato. L’obiettivo è salvare il Bari”
“Il gol ha un grande valore soprattutto per i tre punti. Penso di essere un professionista che sa di non aver fatto bene, tornavo a casa e stavo male, ma non ho mai mollato. L’obiettivo era ed è salvare il Bari. C’è ancora tanta strada da fare, ma vogliamo continuare così”. Il centrocampista Giulio Maggiore ha parlato così a Radio Bari tornando sul gol vittoria contro l’Empoli nel turno infrasettimanale: “L’esultanza non è nuova, l’ho fatta anche due anni fa, volevo sentire la gente, come dico anche a mia moglie non ci ragiono bene nella concitazione. Volevo godermi il gran gol".
Spazio poi all’analisi del match: “Abbiamo fatto un po' di fatica a ripartire e giocare, ma sappiamo che serve lo spirito giusto e la solidità necessaria. Dobbiamo analizzare i primi trenta minuti, ma poi gli episodi ci sono girati a favore. La strada è quella giusta, ma saranno tutte gare difficili come questa”.
Infine spazio alla sua prestazione e al ruolo in mezzo al campo: “I complimenti e le critiche fanno piacere, ci vuole obiettività nei commenti e questi vanno accettati. Nelle ultime tre gare le prestazioni mie e della squadra parlano chiaro, come nelle gare precedenti. - conclude Maggiore – Lo scorso anno ero più trequartista, ma ho giocato anche a due in passato, non mi preoccupa questo ruolo. Artioli? Mi trovo bene con lui, lavoriamo per migliorare l’intesa”.
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