Dionigi saluta la 'sua' Reggiana: "Non sapremo mai come poteva finire questa stagione"
"Riassumere in poche righe il senso di questo percorso è davvero difficile". Inizia così il saluto di Davide Dionigi alla Reggiana dopo l'esonero maturato ieri che pone fine a un'esperienza iniziata nel marzo dello scorso anno, con una salvezza che aveva del miracoloso, e proseguita in questa stagione fino alla separazione a seguito di un lungo momento no della squadra.
"Siamo partiti con una impresa sportiva, quella di una salvezza miracolosa in Serie B che la città aveva smesso di sperare per arrivare a una stagione dove non sapremo mai nonostante le difficoltà come poteva terminare. - si legge nel post social del tecnico - Ringrazio la città dove sono nato Reggio Emilia che, da reggiano e allenatore mi ha dato più di quanto io possa avere dato a lei. Ringrazio il Patron Amadei, la Società e i miei calciatori con i quali si è creato da subito un legame di stima e fiducia, vere e incondizionate, che ci hanno portato a poter difendere ancora la categoria contando sul lavoro, passione tenacia e capacità di soffrire. Un grazie infine alla gente, ai Reggiani. Con loro è stato bello lottare per questi colori".
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