Con Bisoli la Reggiana cambia pelle: addio alla difesa a tre. Si lavora sul 4-2-3-1
La Reggiana si appresta a cambiare pelle dopo anni di 3-5-2 con i vari tecnici che si sono succeduti sulla panchina. L’arrivo di Pierpaolo Bisoli infatti porterà quasi certamente a una sterzata netta anche sul modulo con la squadra che in questi giorni ha lavorando su un 4-2-3-1 più offensivo per andare alla caccia della salvezza.
Come si legge sul Resto del Carlino fra i pali il ruolo di Alessandro Micai non si discute, mentre davanti a lui potrebbe esserci una linea a quattro con Vicari e Lusiardi come centrali, Bonetti, in attesa del pieno recupero di Tripaldelli, a sinistra e il ballottaggio fra Papetti e Libutti a destra: il primo è più un marcatore e potrebbe agire anche da centrale, mentre il secondo ha più gamba e propensione ad avanzare.
A centrocampo il perno inamovibile dovrebbe essere Reinhart con la scelta del suo compagno di reparto che porterà a diverse riflessioni il tecnico di Porretta Terme: il favorito sembra essere Charlys, giocatore dotato di corsa e tackle, ma anche Belardinelli – che il mister ha già allenato a SudTirol – potrebbe avere una chance, mentre sembrano essere minori le possibilità di un Bertagnoli che è meno adatto a una linea a due. Capitolo attacco infine con Rover e Portanova che dovrebbero agire sugli esterni alle spalle di Gondo e il ruolo di trequartista centrale che dovrebbe andare a Girma. Ma attenzione anche a Fumagalli, che però nasce più punta, o all’avanzamento di un centrocampista che possa dare una mano maggiore in mezzo al campo in fase di non possesso.
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