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Spezia, Donadoni: "Scelte in base a energie e avversari. Col Modena compatti e aggressivi"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 14:41Serie B
di Tommaso Maschio

Spezia, Donadoni: "Scelte in base a energie e avversari. Col Modena compatti e aggressivi"

Ci attendono gare ravvicinate e dovremo considerare anche la gestione delle energie, però ho ancora un paio di dubbi in termini di ruoli e vedremo di fare le scelte migliori. Rispetto alla gara contro il Monza non cambierà molto a livello di interpreti al di la della squalifica di Ruggero. Contro il Modena non avremo rientri, mentre nei prossimi giorni potremo riabbracciare Lapadula e a breve anche Vlahovic e Di Serio”. Il tecnico dello Spezia Roberto Donadoni fa così il punto della squadra in vista della trasferta di Modena di domani sera: “Sicuramente dovremo vedere che scelte faranno gli avversari, ma quello che conta maggiormente è pensare a noi stessi e fare la partita che abbiamo nelle corde, puntando sulle nostre qualità. - prosegue Donadoni come si legge sul sito del club - Se pensiamo alla partita con il Monza è più che mai evidente che quello che conta è come si scende in campo e quello che si vuole proporre, al di là dei punti di differenza in classifica; nel calcio ci sono tantissimi esempi dove la qualità non è tutto e dove il gap può essere colmato con l’atteggiamento e l’organizzazione”. Spazio all’importanza di Bandinelli in mezzo al campo e non solo: “ Filippo è un calciatore importante e sono molto contento che sia rientrato bene e anche che abbia segnato contro il Monza; ha passato sei mesi difficili, ora deve trovare quella continuità e quella convinzione di aver superato tutti gli acciacchi fisici in modo da togliersi anche emotivamente questo peso dalle spalle; è un trascinatore, ha una personalità che lo rende un modello anche per i più giovani, ma in generale abbiamo bisogno di tutti in questo finale che sarà sicuramente molto dispendioso”. L’allenatore dei liguri si sofferma anche sulla fase difensiva: “Bisogna essere bravi a muoversi in maniera coordinata, non come singoli, ma di reparto ed è questo che può porre rimedio agli errori dei singoli; è facile dare la colpa al singolo, ma bisogna vedere cosa non ha fatto il compagno per fare in modo di evitare che tale errore diventasse decisivo. - continua ancora Donadoni - Come dico sempre gli errori possono capitare, quello che conta è reagire e avere la capacità di codificare bene le situazioni di gioco e leggerle nel miglior modo possibile: per quello dico che bisogna ragionare in termini di reparto e non puntare il dito contro il singolo”. Spazio poi al Modena: “Dovremo essere corti e compatti, non lasciare spazio alla qualità degli avversari e quindi servirà anche aggressività. Il Modena ha gamba, qualità e facilità di corsa, ma ripeto, non voglio pensare solo a cosa servirà per arginare loro, ma a ciò che potremo fare noi per creare problemi ai nostri avversari. - conclude Donadoni soffermandosi su Massolin - Se l’Inter ha pensato di comprarlo non ci vogliono gli scienziati per valutare le sue qualità. È un giocatore che merita attenzioni particolari anche se non faccio parte degli allenatori che dicono ai propri giocatori di stare addosso a un avversario è indispensabile non farlo girare quando è spalle alla porta”.