Cesena-Sudtirol 1-1, le pagelle: spiccano Berti e Tait, incerto Klinsmann
Risultato finale: Cesena-Sudtirol 1-1
CESENA
Klinsmann 5.5 - Incerto e poco reattivo in occasione del destro di Tait che genera il momentaneo vantaggio degli altoatesini
Ciofi 6 - Soffre la vivacità di Molina sulla fascia sinistra, cerca di opporsi attraverso il senso della posizione e la fisicità.
Zaro 6 - Attento e preciso nel tenere la posizione. Limita al meglio gli avversari, avendo la meglio nei duelli senza strafare.
Piacentini 6 - Discorso similare a quello fatto per il compagno di squadra. Presidia nel migliore dei modi la zona di competenza, impedendo agli attaccanti del Sudtirol palloni giocabili.
Corazza 6.5 - Il duello con Zedadka tutto corsa e dinamismo, soffre inizialmente le sue azioni arrembanti poi con il passar del tempo gli prende le misure facendosi vedere in avanti.
Bisoli 6 - Si spende nelle due fasi di gioco con la stessa intensità ed applicazione cercando di cucire gioco con difesa e attacco. Efficace il suo apporto in fase di non possesso.
Bastoni 5.5 - Soffre, soprattutto in avvio di partita la vivacità e il pressing portato dal Sudtirol, con il passar del tempo cerca di mettere sul piatto della bilancia qualità ma commette qualche errore di troppo. Dal 62’ Castagnetti 5.5 - Mette la sua esperienza e il senso della posizione al servizio, ma gli manca lucidità e precisione.
Ciervo 6.5 - Determinante il suo cross per Shpendi, il suo non è un assist vista la deviazione decisiva di Federico Davi. Quando punta i difensori avversari è difficile da fermare, gli manca un pizzico di incisività. Dal 83’ Wade s.v
Berti 7 - Entra in tutte le azione dei romagnoli, dimostrando di poter determinare ogni volta. Corsa e qualità al servizio della squadra di Cole, sorprende la sua uscita dal campo a metà ripresa. Dal 70’ Vrioni 6 - Negli oltre venti minuti a disposizione fatica ad incidere.
Shpendi 6.5 - La deviazione di Federico Davi gli toglie la gioia del gol, per il resto la prestazione dell’albanese è da sottolineare. Soprattutto nel primo tempo è abile a non dare punti di riferimento ai difensori avversari. Dal 62’ Frabotta 5.5 - Non si vede molto dal suo ingresso finendo per essere imbrigliato nella ragnatela del Sudtirol
Cerri 5.5 - Gli vengono annullati due gol per fuorigioco, con la fisicità e la struttura cerca di dare l’apporto alla fase offensiva, peccando di precisione. Dal 70’ Olivieri 6 - Dinamico e volitivo si fa vedere in un paio di occasioni, sfiorando la rete del vantaggio.
Ashley Cole 5.5 - Parte ancora male la sua squadra, andando rapidamente in svantaggio. I bianconeri reagiscono ma non trovano la forza per ribaltare la partita, non convincono le sostituzioni di Berti e Shpendi.
SUDTIROL
Adamonis 6.5 - Non riesce ad evitare l’autorete del compagno Federico Davi, tuttavia Shpendi aveva raccolto la sfera. Soprattutto nella ripresa si fa trovare pronto sulle conclusioni di Olivieri e Corazza.
F. Davi 5 - Protagonista sfortunato dell’autorete che genera il pareggio del Cesena, soffre la vivacità degli esterni bianconeri dimostrandosi sistematicamente in affanno. Spende un giallo per fermare Berti. Dal 55’ El Kaouakibi 6 - Entra con il piglio giusto dando solidità al reparto difensivo, non disdegnando di inserirsi in avanti, soprattutto sulle palle inattive.
Pietrangeli 6.5 - Soffre come i compagni di reparto i cambi di gioco e le ripartenze del Cesena nel primo tempo. Poi la squadra trova compattezza, si abbassa, riuscendo a far muro e vincere i duelli con gli avversari.
Veseli 6 - Ciervo è uno dei clienti più difficili di tutta la serie B, ha il merito di limitarlo concedendo inevitabilmente qualcosa ma alla fine dei conti limita i danni.
Molina 6.5 - Intrigante e accattivante il duello con Corazza, tutto fondato sul dinamismo e la corsa. Percorre tanti chilometri durante la partita dando il suo efficace supporto nelle due fasi. Dal 84’ S. Davi s.v
Tait 6.5 – Firma la rete del momentaneo vantaggio con un tiro da fuori, seppur agevolato dall’incerto intervento di Klinsmann. Per il resto corsa e quantità accompagnata da frequenti inserimenti in avanti. Dal 63’ Frigerio 6 – Meno efficace in avanti rispetto al compagno di reparto. I biancorossi al momento del suo ingresso in campo abbassano il baricentro, quindi si deve occupare principalmente della fase di non possesso.
Tronchin 6 - Regia diligente e attenta senza particolari scossoni durante gli 84 minuti. Puntuale e preciso nel palleggio seppur limitato a giocate e passaggi corti verso i compagni. Dal 84’ Crnigoi s.v
Casiraghi 5.5 - Emerge poco la sua qualità in una partita, soprattutto nella ripresa abbastanza bloccata. Cerca di trovare gli spazi muovendosi e allargando il raggio d’azione senza incidere più di tanto.
Zedadka 6 - A tratti la sua spinta è di sostanza, mettendo severamente in difficoltà la difesa del Cesena. Con il passar del tempo gli avversari gli prendono le misure limitandolo.
Merkaj 5.5 - Tanti duelli prevalentemente fisici, spesso aerei con i difensori del Cesena. Si spende molto per cucire gioco ma di palloni dalle sue parti arrivano ben pochi.
Tonin 5.5 - Si sacrifica principalmente nel pressing sugli avversari, un lavoro sfiancante in fase di non possesso. Ne rimane poca energia per attaccare la profondità, non riuscendo ad incidere. Dal 55’ Odogwu 6 – Al suo rientro in campo si fa vedere con una sgroppata delle sue, poi in area viene limitato da Ciofi, Klinsmann gli devia il suo sinistro. Per il resto anche per lui lavoro oscuro.
Fabrizio Castori 6 - La sua interpreta la partita con grande ritmo ed intensità, poi dopo il vantaggio è costretta a subire il rientro del Cesena. Va in difficoltà sui cambi di gioco avversari, ma poi nella ripresa si compatta rischiando poco.
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