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Spezia, D'Angelo: "Mi gioco tantissimo della mia carriera, sono uno dei più responsabili..."TUTTO mercato WEB
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ieri alle 22:29Serie B
di Pietro Celeste

Spezia, D'Angelo: "Mi gioco tantissimo della mia carriera, sono uno dei più responsabili..."

Luca D'Angelo, allenatore dello Spezia, ha analizzato la sconfitta rimediata contro la Carrarese: "Siamo partiti bene, l’occasione grossa l’abbiamo avuta noi. Nell’azione successiva sono andati avanti loro, poi la squadra ha dimostrato debolezza mentale. In dieci minuti 2-0 e rigore: questo è il fatto più eclatante. Fino al 18’ stavamo facendo bene, ma la gara dura 100 minuti e ci siamo disuniti. Siamo ripartiti bene nella ripresa, arrivando al 2-1 con merito, e abbiamo avuto situazioni e occasioni per pareggiare. Poi il 3-1 ha chiuso la partita. Negli ultimi minuti siamo rimasti in otto ed è finita lì". Sul primo gol della Carrarese: "Sulla disposizione eravamo con sei saltatori e tre fuori, ma abbiamo perso il contrasto. La Carrarese è forte e ha già una qualità importante". Sulle espulsioni: "Valoti è intervenuto con la gamba tesa, ma andava verso la palla. Gli altri due episodi invece… Adamo ha fatto una cosa che non so come definire, e Bonfanti ha chiuso una ripartenza con il gomito alto. Gli ultimi due erano da evitare, perché il campionato va avanti e affrontarlo senza tre giocatori non è positivo per noi". Sulla salvezza: "La situazione non è semplice, ma lo sapevo. Sono convinto che ce la possiamo fare, perché la squadra non lesina impegno né durante la settimana né durante la partita. Abbiamo dei limiti, la classifica lo attesta, sia come squadra sia come allenatore, ma sono convinto che possiamo ancora giocarcela. In pochi ci credono, ma io continuo a ripetere che lo Spezia può salvarsi. Dobbiamo trovare energie con i giocatori che abbiamo. Visto che stiamo dando una delusione ai tifosi, spero che possano darci una mano. Ce la possiamo fare a restare in B". Sull'importanza della gara: "Bisogna rendersi conto che per me e per i calciatori sono già partite importanti, è quasi drammatico dirlo. A inizio stagione ci sono sempre buoni propositi, ma abbiamo dimostrato di non essere i più bravi. Quando sai che ti giochi tutto… io mi gioco tantissimo della mia carriera: se non riusciamo a salvare lo Spezia non è una bella vetrina per nessuno". Sull'analisi della stagione: "Purtroppo, per il mio essere una persona sincera, credo di essere uno dei più responsabili e mi fa male dirlo. Non è facile, ma non mi posso nascondere: le prime 7-8 partite non sono state buone, poi siamo migliorati, ma la società ha cambiato e io non mi tiro indietro dalle responsabilità. In questo momento, in mezzo a una situazione non semplice, abbiamo la possibilità di invertire un destino che sembra segnato. Oggi, vedendo la squadra all’inizio, ero felice perché l’approccio era stato buonissimo. Per assurdo, il gol sbagliato ci ha preoccupati, poi abbiamo preso gol su calcio piazzato e il finale di tempo è stato negativo: questo mi dispiace. Anche sul 2-1 c’era tempo, la squadra stava bene e metteva in difficoltà l’avversario, poi dopo il 3-1 è diventato tutto più complicato". Sul gol in contropiede: "La Carrarese gioca molto sul contropiede. Noi avevamo preso delle precauzioni che poi non hanno più funzionato. Sotto 2-0 la squadra si è allungata e tutto è diventato più complicato".