Arezzo, Bucchi: "Ci è mancata lucidità in dieci: non siamo rimasti dentro la partita"
L'allenatore dell'Arezzo Cristian Bucchi è intervenuto in conferenza stampa e ha analizzato il pesante 5-0 incassato dai suoi al Bentegodi contro l'Hellas Verona. Queste le parole del tecnico romano: "Più che la forza di reagire è mancata la lucidità, siamo andati diverse volte di là in inferiorità numerica, poi preso due gol in ripartenza. Conosciamo il valore di alcune squadre, sono più forti e tu devi essere perfetto, squadra.
Quando siamo rimasti in dieci, l'idea era di rimanere compatti e allungare la partita, poi le carte da giocarci. Non siamo stati bravi ad essere dentro la partita. A differenza di altre volte, abbiamo avuto un calo mentale che non dobbiamo avere. Il Palermo ci ha insegnato che attenzione e lucidità negli ultimi secondi sono determinanti, oggi finché siamo stati in parità, in equilibrio era una partita, poi è iniziata un'altra".
Come ha trovato il Verona?
"L'ho trovata simile al Palermo, fisicità, individualità clamorose, accettano anche l'uno contro uno. Giocatori con tecnica, potenza, velocità, occupano bene il campo… devi essere perfetto. Con gli spazi, queste squadre ti fanno male e li vedo simili come esperienza, gestione della partita".






