Avellino, Favilli: "Nesta ha quell'aura per cui ti entra in testa. Non faremo mancare la fame"
Intervistato da Primattivù nel corso del ritiro dell’Avellino, l’attaccante Andrea Favilli ha parlato delle prime settimane di preparazione in vista del campionato, del mercato e dell’impatto del tecnico Nesta: “Il gruppo è all’80% quello dello scorso anno, abbiamo fatto un ottimo ritiro e ora ci prepariamo al test con la Lazio prima di tornare ad Avellino. Nesta? Rispetto ad altri allenatori ha quella chiave, quell’aura come si dice oggi, per entrare nella testa dei giocatori. Ci ha messo a nostro agio e lo seguiamo con piacere. - prosegue ancora Favilli – Avere di fronte un uomo di quella personalità può metterti in soggezione, ma quando lo si conosce si da seguire. Come ha detto lui dobbiamo valutarlo come allenatore e non come calciatore, ha idee all’avanguardia e c’è tutto per fare bene”.
Sull’attacco e la nuova concorrenza
Favilli si concentra poi sul nuovo attacco dove è arrivato Fila e dove sta emergendo un giovane come Spadoni: “Il mister sta variando molto e ancora non sappiamo cosa abbia in mente su come disporci in avanti, ma è giusto così. Spesso proviamo a giocare con una punta centrale e due che stanno un po' alle spalle. Io preferisco giocare da solo in avanti, con esterni o centrocampisti che si inseriscono, e per ora stiamo provando così. Fila? Mi da molto piacere conoscerlo, ha qualità per fare bene. Lì davanti abbiamo tante qualità e ci sarà da conquistarsi una maglia con lui come con Biasci e Pandolfi. - prosegue Favilli come riporta Tuttoavellino.it - Spadoni? Ha una forza fisica straripante, ovviamente è giovane, deve fare esperienza, può darci una mano, poi non so la società cosa vorrà fare, ma è un ragazzo che ha tante potenzialità senza ombra di dubbio”.
Un messaggio ai tifosi in vista del campionato
Infine il centravanti classe ‘97 parla della stagione mandando un messaggio ai tifosi: “La Serie B ogni anno riserva sorprese, partire in casa va bene e poi siamo focalizzati sul fare bene. La vicinanza dei tifosi l’ho sempre percepita, l'anno scorso ho fatto davvero poco ma ho sempre sentito un affetto particolare. - conclude Favilli – Sarà importante rimanere uniti e compatti, c’è una società seria e che vuole bene ad Avellino. Perderemo delle partite, ma non mancherà mai l'impegno e la fame, e poi quello che verrà verrà fino alla fine”.






