Benevento, Caserta: "Il 4-3-3 è il nostro abito migliore". I recuperi in mezzo decisivi per la svolta
“Abbiamo sempre saputo che il nostro abito migliore fosse il 4-3-3, ma purtroppo per tante ragioni non siamo stati in grado di indossarlo sempre”. Parla così il tecnico del Benevento Fabio Caserta al Corriere dello Sport analizzando la propria squadra in vista del finale di campionato: C'è mancato a lungo Viviani, abbiamo avuto delle defaillances a centrocampo. Ragione per cui in qualche occasione abbiamo pensato di dar fondo alle nostre forze offensive, presenti in grande quantità nell'organico. Ma sapevamo che non era quello il nostro assetto più opportuno”.
Tutto è nato durante la settimana di pausa per le Nazionali durante la quale, nonostante le assenze di Glik e Lapadula, il tecnico ha rimesso in sesto il motore di centrocampo facendo rifiatare Acampora e Improta e recuperando dalla infermeria Elia e Viviani. La condizione fisica nettamente migliorata ha riportato in auge i giocatori più rappresentativi, a cominciare da Acampora, elemento di caratura superiore, per andare al duo difensivo formato da Vogliacco e Barba, per finire con Francesco Forte, il miglior rinforzo di gennaio della B, autore di ben 7 gol in 14 partite.






