Cittadella, Gorini: "Se il Parma crede nei playoff, non vedo perché non dobbiamo crederci noi"
Alla vigilia della sfida contro il Parma, valida per la 29^ giornata del campionato di B, in casa Cittadella è mister Edoardo Gorini a fare il punto della situazione. Queste le sue parole, riprese da trivenetogoal.it: "Il timore di un contraccolpo psicologico c’è, per come abbiamo perso la partita col Monza, ma ho un gruppo intelligente, che ha già saputo reagire, e me interessa la prestazione. Poi puoi vincere o perdere. Abbiamo comunque tutto per fare una grande prestazione. Parma? Abbiamo vinto altre sfide proibitive. Portiamo avanti le nostre caratteristiche, non possiamo cambiare modulo senza lavorarci su. Magari durante la sosta dovremo trovare altre soluzioni, come il 4-2-3-1. Quando cambia un sistema di gioco ci vuole tempo. Intanto dobbiamo portare avanti il timbro del Cittadella. Abbiamo sbagliato poche partite".
Sulla formazione emiliana aggiunge: "Parlando di singoli è una squadra di grande qualità, alcuni giocatori facevano la Champions fino a qualche anno fa. Probabilmente devono ancora amalgamarsi, ma Iachini sta facendo un buon lavoro: sono molto altalenanti, è vero, ma ripeto che la qualità della rosa è indiscutibile. Comunque, se ci crede il Parma nei playoff non vedo perché non dobbiamo crederci noi che siamo a un punto”.
Andando poi alla rosa: "Okwonkwo? Stiamo aspettando le contro-analisi, ma a meno di miracoli non ci sarà, non sappiamo i tempi. Laribi e Varela? Il primo è una mezz’ala o trequartista, era un po’ che non giocava e non abbiamo avuto modo di allenarci con continuità per le troppe partite. Entrare in condizione è difficile, in questo modo. Il secondo ha molta disponibilità in tutti i ruoli, può fare anche la seconda punta. Tavernelli prima punta? E’ più una seconda. Attacca bene la profondità, ma ha meno fisicità. Devo valutare tutte le soluzioni possibili".






