Dalla rottura alla pace: Lapadula torna a disposizione di Caserta dopo un mese e mezzo
Lo scorso 12 gennaio il tecnico del Benevento Fabio Caserta in conferenza stampa annunciava che Gianluca Lapadula non voleva più giocare con il club sannita e per questo non veniva convocato. Parole a cui aveva risposto a breve giro di posta l’avvocato del centravanti prima che il presidente Vigorito imponesse il silenzio stampa sulla vicenda. Da allora è passato oltre un mese con tante voci di un possibile addio dell’italo-peruviano, tutte respinte dalla società perché ritenute troppo basse, e la messa fuori rosa dello stesso costretto a saltare ben sette gare venendo sostituito dai neo acquisti Forte e Farias in avanti.
Una rottura che sembrava definitiva e destinata a durare fino al termine della stagione e che invece si è ricomposta in settimana con le scuse del calciatore a compagni, staff tecnico e presidenza. Vigorito ha deciso così di perdonarlo e già da domani Lapadula tornerà a disposizione di Caserta che potrà contare su una freccia in più al suo arco per la lotta alla promozione. E che freccia verrebbe da dire: nonostante le sette gare perse infatti Lapadula è ancora in alto nella classifica dei cannonieri cadetti essendo stato superato solo dal duo leccese Strefezza-Coda nel corso di queste ultime giornate. Ora resterà solo da capire se la pace firmata nei giorni scorsi sarà duratura o meno, con il Benevento che non può permettersi altre distrazioni nella corsa verso la promozione e Lapadula che dovrà riconquistare, con gol e prestazioni, i tifosi che si erano schierati in maniera compatta contro di lui a gennaio.





