La rimonta del Como è firmata da Longo: così i lariani sognano il miracolo playoff
Un Como migliore. Un Como da playoff, grazie alla mano di Moreno Longo. L’allenatore, nel calcio, fa tanto. Dire tutto, forse, sarebbe un po’ spocchioso ma è innegabile che il lavoro di Longo da quando siede sulla panchina del club lombardo è davvero eccellente. Bata un semplice dato per capire con esattezza quello che stiamo raccontando: da quando è subentrato come allenatore del Como, la media punti della squadra - esclusa la prossima partita contro il Cittadella, che potrebbe fruttare nel caso anche zero punti in classifica - sarebbe di 51 punti finali. Ovvero, un cammino, in proiezione, considerando il percorso fatto, totalmente da playoff.
Dati, numeri, ma soprattutto prestazioni. In questo momento i ragazzi di Longo sono al dodicesimo posto, a quota 46, e una vittoria a Cittadella potrebbe anche miracolosamente far balzare il Como in zona playoff. Ma la bagarre è elevatissima, con Venezia (49) e Palermo (48) attualmente dentro la zona calda.
Il Como ha dimostrato di sapersela giocare contro chiunque, da aprile a oggi ha pareggiato contro il Genoa neo promosso e squadre in piena corsa playoff come Palermo e Bari: nelle ultime 14 partite, i ragazzi di Longo hanno perso solo due volte. Il gruppo, solido, unito, gestito ottimamente da Longo, che ha raggiunto l’obiettivo salvezza a discapito di altre grandi big che a inizio anno avevano tutt’altri obiettivi, come Benevento, Spal e Brescia. Il buon lavoro paga, con un sogno playoff ancora possibile.






