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Esclusiva TMW

Il Grosseto pesca dagli svincolati. Il Dg: "Discorsi ad ampio raggio, siamo felici della rosa"

Esclusiva TMW
Claudia Marrone
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Claudia Marrone
Oggi alle 11:26Serie C
01.10.2026 11:26Serie C
FotoTUTTOmercatoWEB
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Quando il campionato di Serie C ha raggiunto un terzo del girone di andata, sono iniziati i primi bilanci, con il Grosseto che può sicuramente gioire del terzo posto nella classifica del Girone B della categoria e dei 15 punti maturati, che non portano a referto sconfitte.

Di tutto questo, intervenendo nel corso della mattinata radiofonica di TuttoMercatoWeb.com, ha parlato il Dg dei maremmani Filippo Vetrini: "Quello che stiamo vivendo è un momento positivo, ma anche un momento inaspettato. Francamente questo inizio di stagione è entusiasmante, non dico che ci sorprenda, però sta andando oltre ogni aspettativa. Quindi speriamo di svegliarci il più tardi possibile o magari di non svegliarci proprio, questo sarebbe il sogno. Arriviamo da un campionato di Serie D dominato, il Girone E è uno dei più difficili, uno dei più equilibrati, e lo si vede poi da quelle che sono le prestazioni delle neopromosse negli ultimi anni: gli ottimi campionati della Pianese, il buon campionato del Livorno lo scorso anno. Chi esce da quel raggruppamento di solito non fa grandissima fatica nella nuova categoria. Però è naturale che, vedendo quest'anno la composizione del nostro girone, mi sembra che il livello si sia alzato rispetto agli ultimi anni, forse anche per l'inserimento di tre sulle quattro retrocesse dalla Serie B dell'anno scorso tutte nello stesso girone. Ed ecco, pensare di essere lì a guardare cosa fa lo Spezia o cosa fanno Ravenna e Reggiana credo che fosse oltre ogni più rosea aspettativa. È naturale che sappiamo che probabilmente la gioventù del nostro organico non è da queste posizioni, però ci godiamo il momento e mettiamo fieno in cascina se verranno momenti difficili".

Tra l'altro vi siete anche tutelati post fine calciomercato, perché dagli svincolati sono arrivati due elementi offensivi: Brancato a circa metà mese e ieri Puzzangara.
"Sì, quest'ultimo è un ragazzo che ha fatto tutto il settore giovanile alla Lazio, viene da un infortunio piuttosto serio a un crociato rioperato, quindi con lui bisognerà fare grande attenzione per quella che è la strada del recupero. Per quanto riguarda Brancato, invece, è stato infortunato subito fin dai primi allenamenti, adesso si sta curando e speriamo di riaverlo presto con noi, perché da Foggia le notizie parlano di un profilo veramente top".

Perché la scelta di intervenire nel reparto offensivo? Cosa stava mancando?
"Con tutti e due i profili, specialmente con Puzzangara, è un discorso fatto un pochino più ad ampio respiro. Siamo pronti a cogliere quelle che sono le occasioni degli svincolati, con un occhio ovviamente alla lista dei 23 che non va superata, ma c'è ancora qualche piccolo spazio, quindi non è un'attenzione particolare a un reparto, anche perché fino a oggi aggiungere qualcosa a questa squadra sarebbe quasi presuntuoso da parte nostra. Diciamo che siamo abbastanza vigili sul mercato, se capita qualche occasione cerchiamo di coglierla".

Quindi però non sono da escludere eventuali altri innesti, sottolineando eventuali?
"Credo che al momento andremo avanti così, per lo meno fino al mercato di gennaio, anche perché aspettiamo i rientri di Cerretelli e di Bellini, che sono fuori dall'inizio della stagione. Pensiamo di avere un organico che possa mettere a disposizione di mister Indiani diverse scelte se ci dovesse essere qualche problematica, e lo zoccolo duro della squadra che ha affrontato queste prime sette giornate lo ha fatto in maniera eccellente".

Alle porte c'è la sfida contro la Sambenedettese, che può essere forse la sfida più difficile di quelle finora affrontate: ha cambiato allenatore, sta attraversando un momento complicato, non solo in campo. Che gara si aspetta?
"Se passeremo Sambenedettese e la trasferta di Pesaro, sono convinto che potremmo aspirare a qualcosa di più della salvezza, pur giocando con la maggior rilassatezza che è tipica delle squadre giovani. La Sambenedettese l'ho vista nelle ultime due partite dal vivo, e mentre a Piancastagnaio è stata una partita sporca e non mi ha fatto una grandissima impressione, sabato sera con il Campobasso meritava tutto meno che la sconfitta. Ho visto una squadra viva, che meritava di passare in vantaggio, c'è stata un'occasione clamorosa con il pallone andato fuori da un soffio, poi sul pareggio - a mio avviso - forse era la Samb che meritava l'eventuale vantaggio; il Campobasso è stato molto cinico e molto bravo a ripassare avanti. Non ho visto una squadra ultima in classifica, né per organico né per struttura, e lo stesso posso dire della Vis Pesaro: ho visto in tv tutta la partita contro il Guidonia, mi ha fatto un'ottima impressione. Sono convinto che saranno due impegni molto più difficili di quello che appare dalla classifica, ma ripeto che se riusciremo a passare indenni questi due appuntamenti, credo che il campionato del Grosseto si possa guardare anche con un'ottica un pochino diversa".

© Riproduzione riservata

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