Play off serie B, Bari-Cagliari: ultimo atto in uno stadio da 60mila spettatori
Ultimo atto di una stagione da ricordare. Al San Nicola si sfidano il Bari di Mignani e il Cagliari di Ranieri, piazze storiche e blasonate con un vissuto recente diametralmente opposto. Da un lato una neopromossa che non si è fatta condizionare dal problema della multiproprietà e che ha lottato fino alla fine per la promozione diretta, dall'altro una retrocessa dalla A che ha cambiato guida tecnica ingranando la marcia giusta con Ranieri. Dirigerà la gara il signor Guida di Torre Annunziata.
COME ARRIVA IL BARI
Tutti disponibili per il tecnico Mignani, compreso Giacomo Ricci. La certezza è il modulo: si riparte dall'oramai consolidato 4-2-3-1. Ballottaggio a destra: l'esperienza e l'intelligenza tattica di Pucino o la spinta di Dorval? Di Cesare, invece, dovrebbe essere pronto a giocare dall'inizio ma Zuzek eventualmente è pronto per sostituirlo. In mediana scelte fatte: al fianco di Maiello ci sarà Maita. Occhio al terzetto alle spalle della punta: Folorunsho è in crescita ma potrebbe essere gestito, possibile chance per Bellomo, Morachioli ed Esposito dietro Cheddira. Panchina per Antenucci, eroe di giornata mercoledì scorso, scalpita anche Benedetti che decise la semifinale al San Nicola col Sudtirol. Attesi 60mila spettatori.
COME ARRIVA IL CAGLIARI
Out Falco, ma tutto sommato anche per Ranieri ci sono piacevoli problemi d'abbondanza. Nandez recupera e partirà dal primo minuto; nel corso della sfida d'andata il forte esterno rossoblu aveva lamentato qualche dolore muscolare ma si era trattato di un semplice affaticamento. Davanti è certo del posto bomber Lapadula, possibile che per una sfida così importante venga rilanciato Pavoletti che ha grande esperienza e fisicità. Occhio sulle fasce, laddove dovrebbero spuntarla Zappa e Azzi. Mancosu agirà da trequartista, pronta la staffetta con Viola.






