Pres. Lecce: "Calcio con troppe proprietà straniere, l'identità territoriale ha fatto la differenza"
Nel corso dell'intervento su Rai Radio 1, all'interno della trasmissione Radio Anch'io Sport, il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha parlato - tra le altre -della struttura societaria dei suoi: "E' stato un risultato straordinario perché la squadra, pur avendo le giuste ambizioni, era stata costruita con tanti giovani, comunque di proprietà per una politica societaria precisa, e qualche certezza per questo campionato, ma ci siamo misurati con un torneo durissimo, il più duro degli ultimi anni, formato da tante compagini super attrezzate: essere arrivati davanti a tutti è un risultato davvero clamoroso. La differenza credo poi l'abbia fatta il legame con il territorio da parte tutti, i soci sono tutti del posto, e anche i responsabili dell'area tecnica Trinchera e Corvino sono salentini, mentre Baroni ha indossato la maglia del Lecce per tanti anni da calciatore.
Ci sono stati organizzazione e progetti studiati a tavolino, ma l'identità territoriale, in un calcio sempre più fatto da contaminazioni straniere, ha fatto la differenza".






