Serie B, playout a rischio: distacco oltre i 4 punti ed è retrocessione diretta
Mancano sei giornate alla fine del campionato di Serie B 2025/26 e la zona calda della classifica è più compressa e incandescente che mai. Ma c'è uno scenario che aleggia sulla coda della graduatoria e che potrebbe stravolgere i piani di più di una squadra: il playout potrebbe non disputarsi affatto. Non si tratta di un'ipotesi remota, bensì di una possibilità concreta, scritta nero su bianco nel regolamento.
La norma: i 4 punti che cambiano tutto
Il Comunicato Ufficiale n.39/A della FIGC, che disciplina la formula del campionato cadetto per la stagione in corso, stabilisce con chiarezza le condizioni per la disputa del playout. L'incrocio tra 16ª e 17ª classificata si gioca soltanto se il distacco tra le due, al termine della regular season, è di 4 punti o meno. Se invece la 16ª dovesse chiudere con un vantaggio superiore, la 17ª retrocede direttamente in Serie C, senza passare dal doppio confronto.
La classifica: un blocco da 34 punti e il Bari che trema
Guardando la classifica ufficiale della Lega B dopo 32 giornate, il quadro è tanto affollato quanto instabile. Il 16° posto (quello che determina chi disputerà il playout) è attualmente occupato dalla Virtus Entella, ma non è sola: Padova, Mantova e Sampdoria sono tutte ferme a 34 punti, separate soltanto dagli scontri diretti. Quattro squadre in lotta per non scivolare nella posizione più scomoda della graduatoria.
Dietro questo blocco, il Bari occupa il 17° posto con 31 punti, a tre lunghezze dalla zona playout. Seguono Spezia e Reggiana appaiate a 30, mentre il Pescara chiude a 29. Con il distacco attuale tra 16ª e 17ª di soli tre punti, il playout è al momento confermato, ma sei giornate sono più che sufficienti per spostare l'asticella oltre la soglia fatidica dei quattro punti.











