Ternana, Lucarelli: "Potere del risultato, raccolto più di quanto meritavamo. Solidi col 3-5-2"
Cristiano Lucarelli, tecnico della Ternana, analizza in conferenza stampa la vittoria per 3-0 sull’Alessandria; "Il potere del risultato. Oggi forse abbiamo raccolto di più rispetto a come abbiamo poi effettivamente giocato. Non siamo riusciti ad essere così continui nella manovra offensiva - riporta calcioternano.it - e forse l’essere andati in vantaggio presto ci ha fatto male. All’intervallo ho detto ai ragazzi che avremmo rischiato a giocare così. Entrambe le squadre sono state molto pratiche, è stata una classica partita di Serie B. Non ci sono stati molti spazi, è stata una gara molto tattica. L’episodio del gol di Celli ha cambiato il volto, sapevamo che il tiro da fuori poteva essere una soluzione”.
Quali certezze si possono ricavare da queste ultime partite?
"Sono difensive perché abbiamo subito pochi gol. Sappiamo che dobbiamo cercare di non subire troppo perché poi davanti qualcosa riusciamo sempre a fare. La partita di oggi e quella di Cosenza erano partite da non fallire, questo modulo ci ha dato compattezza e ne faremo tesoro per il futuro”.
Quello del 3-5-2 è un esperimento riuscito?
“Gli esperimenti li fanno alla Nasa, io poi ho fatto la terza media perciò ho fatto anche fatica a farli. Il modulo del 3-5-2 è venuto fuori perché volevamo avere solidità difensiva e perché andavamo a giocare con delle squadre che anche a livello tattico potevamo incontrare difficoltà. Io vorrei arrivare ai famosi 50 punti per aver centrato quelli che erano i miei obiettivi: lo scorso anno vincere il campionato e quest’anno raggiungere questa quota. Poi se dovessimo arrivarci velocemente proveremo a rompere le scatole agli altri”.
La sosta servirà per recuperare qualcuno?
“Ora i ragazzi devono un attimo staccare la spina. Non verranno organizzate amichevoli, faremo una partita tra di noi. Dovremo recuperare tanti acciaccati e poi valuterò se proporre qualcos’altro di più offensivo. Io credo che i successi si costruiscono da una grande solidità difensiva soprattutto in un campionato dove non ci sia molta voglia di giocarsi le partite. Le squadre giocano su ripartenze, tendono a non esporsi più di tanto”.






