Venezia, futuro da scrivere per Vanoli: c'è il Torino. E spunta una clausola nel contratto
“Paolo non ci ha comunicato nulla a riguardo, so solo che è carico e focalizzato sulla prossima partita”. Il direttore generale del Venezia Filippo Antonelli nella giornata di ieri ha parlato così del futuro del tecnico Paolo Vanoli al centro di numerosi rumors di mercato in vista della prossima estate nonostante un contratto in scadenza nel 2026 firmato a inizio stagione che però pare preveda una clausola di rescissione fissata fra i 600mila e il milione di euro.
Lo riferisce Il Gazzettino spiegando che in casa lagunare non viene scartata l’ipotesi di un addio a fine stagione con il Torino che l’ha messo nella sua lista degli eventuali sostituti di Ivan Juric assieme a Gennaro Gattuso, Igor Tudor e Raffaele Palladino.
Dieci giorni fa il tecnico croato infatti aveva parlato così del proprio futuro in granata: “Se non vado in Europa, cosa ci faccio qui? Prendo altri soldi? Se vado in Europa, mi parlo e ragioniamo. Altrimenti, vuol dire che la parte sinistra è un grande risultato perché davanti abbiamo grandi squadre, ma cosa ci faccio qui senza Europa? Prendo i soldi e poi magari mi mandano a casa...Ma non è quello che voglio. Non dobbiamo vivacchiare. Il mio pensiero è questo: con i dirigenti e il presidente va bene, il Filadelfia è bellissimo abbiamo messo tutto. Abbiamo fatto un lavoro straordinario. Se vado in Europa, sto al Toro. Altrimenti, me ne vado via".






