Viviano "Brescia vivo, i playout sono alla portata. Futuro? Capisco gli imprenditori locali"
Intervistato da Bresciaingol.com il portiere del Fatih Karagumruk Emiliano Viviano ha parlato dell’andamento delle Rondinelle: “Vedo una squadra viva, i quattro punti nelle ultime due gare sono stati importanti per classifica e morale, ora però bisogna concentrarsi sulle ultime ciqnue gare che non sono semplici, ma nemmeno impossibili. Almeno il play out è alla portata. Non perdere a Reggio Calabria sarebbe già importante per dare continuità con il terzo risultato utile di fila per poi affrontare lo scontro diretto in casa con il Cosenza come una finalissima e sono sicuro che il Rigamonti sarà gremito. - continua Viviano guardando poi al futuro societario – Dovrebbero muoversi le istituzioni, capisco gli imprenditori bresciani che hanno paura di prendere il club, ma non per colpa della tifoseria o della piazza. Che strutture trova se acquista il Brescia? Il Centro Sportivo non c’è perché è di Cellino, lo stadio mette il magone ad andarci e sono vent’anni che sento parlare di farne uno nuovo.
I politici e le istituzioni, se davvero ci credono, possono invogliare imprenditori a investire e se sono di Brescia tanto meglio perché ci metterebbero ancora più cuore e passione. Le pressioni? Ci sono quasi ovunque, cosa credete che a Firenze non ci siano? Eppure Cecchi Gori prima, Della Valle poi e adesso Commisso non si sono tirati indietro. Penso che Pasini abbia deciso di fare calcio, e di farlo bene, a Salò anche perché nessuno gli dice nulla se perde una serie di partite. Brescia è diversa, Brescia pretende perché ha una tradizione importante, ha visto grandi campioni. Ed è giusto che pretenda”.






