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Buttiamo il bambino con l’acqua sporca! Complimenti Arezzo, ora la parte più bella della stagioneTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:00Il Punto
di Ivan Cardia
per Tuttoc.com

Buttiamo il bambino con l’acqua sporca! Complimenti Arezzo, ora la parte più bella della stagione

È tutto da distruggere, è tutto da rifare. È tutto drammaticamente così facile. A distruggere e criticare ci vuole un attimo: comodo, se il proprio ruolo finisce così. Sono i giorni del caos: i Mondiali da vedere in TV, le dimissioni di Gravina, ora il caso che investe Rocchi. L’inchiesta più fumosa nella storia del calcio italiano rischia di dare la spallata definitiva alla FIGC. Per ora non ce ne sono i presupposti, ma il governo - che non vede l’ora di poter dire che ha contribuito a nominare un bel commissario, come se cambiasse davvero qualcosa - ha già fatto capire che o si fa così o le acque diventeranno ancora più agitate.

E allora, ma sì, buttiamo il bambino con l’acqua sporca. Tanto che ci vuole. Zenica è stato un tracollo, rifondiamo da zero. Come? E chi lo sa, fatti vostri. E invece no, questa è una provocazione. E invece c’è qualcosa da salvare: la riforma Zola, le seconde squadre, il nuovo progetto tecnico avviato a livello giovanile, i risultati delle nostre nazionali fino all’Under 19. Sarebbe un errore non vedere anche questo, per solleticare la pancia di chi poi dopodomani si potrebbe serenamente disinteressare di tutto questo. Non ditelo a chi vuole picconare e basta.

Lontani dal clamore dei piani alti, ci godiamo la parte più divertente della stagione. Chapeau Arezzo, che ha speso e costruito per vincere: alla fine ce l’ha fatta. Ora però ci gustiamo i playoff: una lotteria per qualcuno, un torneo nel torneo per altri. Una specie di Champions della C, se vogliamo. Una bella idea: da un decennio a questa parte, le migliori del calcio italiano sono arrivate dalla C. Guarda un po’ il caso.