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Cittadella, Iori: "Il problema siamo noi stessi, ora serve reagire subito"TUTTO mercato WEB
ieri alle 22:49Serie C
di Alessandra Stefanelli

Cittadella, Iori: "Il problema siamo noi stessi, ora serve reagire subito"

La regular season del Cittadella si è chiusa nel modo più amaro possibile: la sconfitta contro la Giana Erminio lascia i granata con più dubbi che certezze in vista dei playoff. Nel post partita, il tecnico Manuel Iori non nasconde la delusione. “Sicuramente non posso essere felice. Mi dispiace perché avevamo la possibilità di chiudere bene dopo la vittoria di Novara e non ci siamo riusciti. Dobbiamo resettare subito perché ci aspetta una partita importante”, ha spiegato in sala stampa. Il tecnico ha poi individuato il principale nodo della prestazione: l’aspetto mentale. “Mi ha preoccupato soprattutto quello emotivo. Dopo il gol subito da fuori area ci siamo disuniti, abbiamo perso ordine e creato poco. Anche nel primo tempo, pur arrivando al cross, lo abbiamo fatto male”. Iori non ha risparmiato autocritica: “Chi è entrato non ha dato il contributo che serviva. Questa è una partita che lascia un sapore molto amaro”. Guardando ai playoff, l’allenatore ha già spostato l’attenzione sull’Arzignano Valchiampo: “È un avversario in forma, ma il peggior avversario siamo noi stessi. Questa non è una frase fatta: è il riassunto della nostra stagione. Alterniamo buoni momenti ad altri in cui non ci siamo”. Infine una riflessione sull’approccio alla gara secca: “Nei playoff non si può pensare al pareggio. Vanno giocate per vincere, anche se i due risultati su tre possono incidere solo a partita in corso”.