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tmw / serie c / Girone A
Top & Flop di Pordenone-PadovaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Nicola Ianuale/TUTTOmercatoWEB.com
sabato 24 settembre 2022, 17:10Girone A
di Tommaso Ferrarello
per Tuttoc.com

Top & Flop di Pordenone-Padova

E' il Padova la nuova capolista del Girone A di Serie C. Gli uomini di Caneo superano il Pordenone per 0-1 grazie al gol nella ripresa del gioiellino biancoscudato Vasic. Prima sconfitta in campionato per il Pordenone, mentre per gli ospiti si tratta di un vero e proprio colpaccio che permette al Padova di andare al primo posto insieme alla FeralpiSalò e di ottenere la quarta vittoria consecutiva.

Primo tempo divertente e intenso quello del Teghil, tra due formazioni che si affrontano a viso aperto e con atteggiamento coraggioso e propositivo. Azioni da una parte e dall'altra, transizioni continue, ritmi alti e buona qualità nelle giocate. Uno spot molto bello per il calcio italiano e per la Serie C. La prima occasione da gol arriva al 25' con Pinato che riceve palla da Deli dal limite dell'area e tenta la conclusione, impensierendo Donnarumma. Tre minuti più tardi è il Padova che sfiora il gol con Russini: cambio di campo improvviso di Cretella a cercare l'ex Catania. Andreoni legge male la traiettoria e buca l'intervento. Il numero 20 ospite si invola dunque verso la porta, entra in area di rigore e col sinistro calcia in porta a botta sicura centrando il palo, con Festa battuto.
Al 31' altra occasione colossale per il Padova. Lancio dalla difesa per la profondità di De Marchi; la retroguardia del Pordenone è troppo alta e in ritardo nello scivolare all'indietro, di conseguenza lascia in gioco il centravanti ospite che aggancia il pallone, si invola verso Festa e prova a superarlo con uno scavetto, non centrando però lo specchio per centimetri. Sul finire di tempo il Pordenone resta in 10 per l'espulsione di Negro. Il difensore di casa è ingenuo a intervenire sul gioco di gambe di Liguori e ad atterrarlo. Inevitabile il doppio cartellino che costringe i 'ramarri' a giocare in inferiorità numerica per tutta la ripresa.

Il secondo tempo si apre con tanta confusione e nervosismo. Elementi che portano ad abbassare la godibilità della partita. Al 55', però, arriva il vantaggio degli ospiti: dagli sviluppi di un corner battuto col contagiri da Radrezza, Pinato allontana di testa la sfera sul secondo palo dove Vasic, completamente da solo, si coordina e al volo schiaccia il pallone col destro alle spalle di Festa. Secondo gol consecutivo per il gioiello prodotto proprio dal settore giovanile biancoscudato. Nonostante il vantaggio numerico e di risultato, il Padova abbassa troppo il baricentro, finendo per non riuscire più a rendersi pericoloso dalle parti di Festa e, all'opposto, rischiando più volte di subire il gol del pareggio. Il Pordenone, nei minuti finali, si mangia letteralmente due gol: prima con Dubickas che solo davanti a Donnarumma spara alto, e nei minuti finali con Pinato. L'ex Milan si fa infatti ipnotizzare clamorosamente dal portiere del Padova e non riesce a trovare la via del gol. Triplice fischio di una partita dalle mille sorprese ed emozioni, con tanti capovolgimenti e l'impressione che potesse succedere sempre qualcosa da un momento all'altro. Padova dunque che supera il Pordenone in classifica  e raggiunge il primo posto con 12 punti.

Ecco i Top e Flop della partita:

TOP:

PINATO (Pordenone): si mangia il gol del pareggio nei minuti di recupero, ma è il più positivo dei suoi. Molto intelligente negli ultimi metri di campo, si muove negli spazi e sa sempre come smarcarsi per andare a concludere in porta o per creare qualcosa di pericoloso. Gli manca solo il gol, ma l'ex Milan è in un ottimo momento personale. INSTANCABILE.

CRETELLA (Padova): prova di grande personalità in mezzo al campo per questo ragazzo. Un 2002 che gioca da veterano. Dinamismo, corsa, visione di gioco e qualità. Un piccolo Barella che calca i campi della Serie C. Una partita di alto livello per l'ex Paganese, che si fa trovare in ogni zona del campo con grande intelligenza tattica e sbaglia il meno possibile. SORPRESA.

FLOP:

NEGRO (Pordenone): commette un'ingenuità evitabile e lascia in 10 i suoi compagni per tutto il secondo tempo. Non si possono prendere due cartellini gialli in soli 45'. Legge male la situazione e si fa sorprendere dalla giocata di Liguori. Una giornata no per il difensore di casa. INGENUO.

JELENIC (Padova): non gioca una brutta partita, ma è il meno lucido e fresco dei suoi. Prova a creare qualche occasione in uno contro uno, senza trovare però il guizzo giusto e decisivo. Viene poi sostituito all'intervallo. SOTTOTONO.