Palladino risolleva l'Atalanta: andata chiusa a 28 punti (e nuovi record con la Dea)
Dopo i primi mesi iniziali, l’Atalanta ha ricominciato a respirare l’aria dell’alta classifica. C’è ancora molto lavoro da fare, ma la Dea conclude l’andata a 28 punti a ridosso del treno delle prime 6 (alias, zona Europa). Ovviamente da sottolineare il grande modus operandi di mister Raffaele Palladino che ha risollevato completamente la squadra, e facendo qualche confronto statistico ci si accorge del reale valore della squadra nerazzurra, aspettando ovviamente il rendimento del girone di ritorno che potrebbe confermare o ribaltare l’andamento dell’Atalanta stessa.
L’Atalanta con Palladino si è ripresa conquistando 28 punti in campionato. Paragonato con l’era Gasperini è alla pari della stagione 2018/2019 (si arrivò in Champions) e maggiore rispetto al 2017/2018 (qualificazione in Europa League). Dal dopoguerra fino al 2016 soltanto in tre occasioni l’Atalanta fece più punti: 2001, 1993 (entrambe a 29 punti), 1950 (31 punti) e alla pari del 1948 (concluso al 5° posto).
Raffaele ha una media di 1,88 punti con la Dea e con questo rendimento concluderebbe con 64 punti stando tra il 6°/7° posto. Se l’Atalanta avesse avuto tale rendimento dall’inizio della stagione a fine andata sarebbe a 35 punti, mentre a fine annata addirittura al 4° posto con 71 punti. Step by step, ma intanto i bergamaschi sono ritornati in corsa.











