La Top 11 del Girone A di Serie C: la Giana ha una difesa di Ferri
E’ andata in archivio la 22^ giornata nel Girone A di Serie C. Questi i risultati:
Cittadella-Pergolettese 3-3
Dolomiti Bellunesi – Lecco 1-4
Trento – Novara 1-1
Lumezzane-Alcione Milano 1-0
Ospitaletto-Triestina 1-0
Pro Patria-Giana Erminio 0-4
Arzignano Valchiampo – Vicenza 1-2
Pro Vercelli – Union Brescia 0-0
Inter U23-Virtus Verona 1-0
Renate-Albinoleffe 1-1
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 3-4-3:
Livieri (Pro Vercelli): ottima la partita del portiere bianconero, ancora una volta sicuro per tutti e 90 i minuti. Bravissimo su Cisco e Cazzadori, mai in difficoltà nelle uscite sulle tante palle inattive a sfavore. Uno 0-0 che certifica la sua buona prestazione, un punto che serve ai piemontesi per restare a pieno titolo nella zona playoff.
Caferri (Vicenza): quando una squadra, a gennaio, ha già virtualmente stracciato il campionato vuol dire che, alla base, c’è una grande programmazione oltre che una rosa altamente competitiva e nella quale anche chi subentra riesce a fare la differenza. Stavolta è toccato a lui, duttile terzino adattabile come esterno di centrocampo, regalare un successo fondamentale alla sua squadra con un magnifico tiro a giro da posizione apparentemente impossibile in pieno recupero e sotto il settore occupato dai tifosi biancorossi. Capolavoro balistico che consente di aumentare ancora il vantaggio sul Brescia.
Prestia (Inter23): anche nelle squadre B diventa essenziale la presenza di calciatori d’esperienza e che possano essere una guida per i giovani, soprattutto in gare particolarmente spigolose come quella contro la Virtus Verona. La Gumina segna il gol della vittoria, lui protegge la propria porta marcando alla perfezione Cernigoi e Mastour.
Ferri (Giana Erminio): protagonista assoluto negli ultimi 5 minuti, quando si traveste da Del Piero e segna due bellissimi gol direttamente su calcio piazzato. Il secondo, in particolare, è una gemma: traiettoria a scavalcare la barriera, pallone che bacia il palo insaccandosi alle spalle dell’incredulo Rovida e 0-4 che conferma che la Pro Patria eviterà la retrocessione diretta soprattutto grazie alle disgrazie della Triestina.
Aucelli (Trento): tap-in vincente dopo la corta respinta del portiere per il gol del provvisorio vantaggio sul Novara. Al posto giusto al momento giusto, come si dice in questi casi. Sempre nel vivo del gioco, sempre pronto a sacrificarsi quando c’è da combattere a tutto campo.
Zanellato (Lecco): consentiteci di ribadire un concetto già espresso in passato: incomprensibile che un calciatore del genere giochi in serie C, pur in una squadra rispettabilissima e di grande tradizione. Segna un gol di controbalzo che spiana la strada verso un successo in scioltezza sul campo delle Dolomiti Bellunesi. Migliore in campo per distacco.
Messaggi (Ospitaletto): segna il gol più bello della giornata, un gesto tecnico straordinario che piega la resistenza di una Triestina calcisticamente parlando tenuta in vita soltanto dall’aritmetica. Scambio nello stretto con Bertoli e pallone all’incrocio dei pali per tre punti vitali per la classifica e per il morale.
Ferrandino (Pergolettese): entra quando la partita sembra virtualmente finita, ma trasmette ai compagni di squadra tutta la sua carica agonistica. Segna il gol del 3-2 con una conclusione angolata e imparabile, creando i presupposti per una rimonta che può far svoltare una stagione sin qui molto complessa.
Bunino (Cittadella): si candida al ruolo di bestia nera della Pergolettese, visto che anche all’andata aveva timbrato il cartellino. Al Tombolato segna una bella doppietta e, soprattutto nella ripresa, sembra immarcabile per i difensori ospiti. Il rocambolesco e beffardo 3-3 finale fa perdere il sorriso alla squadra, ma non cancella una prova da 7 in pagella.
Iori (Lumezzane): tredicesimo risultato utile consecutivo per una squadra che sembrava destinata a soffrire per tutta la stagione e che oggi guarda con fiducia al futuro in prospettiva playoff. Ancora una volta è lui a risultare decisivo, gol nato in collaborazione con Caccavo che sembra il partner ideale per le sue caratteristiche. Nella ripresa solo un miracolo di Agazzi gli nega la doppietta.
Sali (Albinoleffe): davvero un ottimo secondo tempo da parte del centravanti lombardo che, con un preciso colpo di testa, mette il pallone all’angolino consentendo alla sua squadra di conquistare un pareggio prezioso sul campo del Renate. Con uno scatto in profondità costringe Auriletto al fallo da rosso.
Federico Valente (Lecco): l’1-4 sul campo delle Dolomiti Bellunesi farebbe pensare a una passeggiata, ma l’avversario era di quelli tosti e solo l’acume tattico del mister ha permesso di sfruttare l’evidente superiorità tecnica. Allenatore destinato alla cadetteria da qui a pochi mesi.
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