Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie c / Serie C
Zocchi: "Sarei felice di rinnovare col Trento. Tabbiani? Se dovesse arrivare una chiamata..."TUTTO mercato WEB
© foto di Pontedera
Oggi alle 21:04Serie C
di Luca Bargellini

Zocchi: "Sarei felice di rinnovare col Trento. Tabbiani? Se dovesse arrivare una chiamata..."

A differenza del solito in casa Trento non è stato il tecnico Luca Tabbiani ad essere protagonista della conferenza stampa che precede l'impegno di domani in casa della Pro Vercelli. Al suo posto si è presentato il direttore sportivo Moreno Zocchi che ha fatto un punto complessivo sul momento della compagine gialloblù. Compreso il tema riguardante il futuro. "Mi dispiace tanto sostituire il mister in un momento in cui per la sua carriera qui a Trento aveva raggiunto le tre vittorie consecutive - si legge su TrivenetoGoal -, quindi avrebbe potuto anche essere un pochino più rilassato e invece è capitata questa bellissima nevicata di ieri e hanno deciso di spostare l’allenamento al pomeriggio. Il mister e lo staff hanno voluto mantenere alta la concentrazione, nonostante si arrivi da un periodo molto buono. Il fatto di avere tutti i ragazzi decisi e convinti di poter continuare a far bene è la cosa più importante che si è vista in questi giorni. Sono d’accordo con tutto quello che è stato detto, però è veramente tanto sottile la linea che divide le situazioni. Faccio un esempio: contro la Pro Patria nell’ultima partita, se a un quarto d’ora dalla fine, nonostante numerosissime occasioni, non avessimo sbloccato la gara, sarebbe diventata ancora più difficile. Vedo una maturazione che sta continuando a compiersi e a migliorare da parte di tutta la squadra, di tutta la rosa. Quando arrivano i risultati diventa anche più facile gestire la situazione. Il fatto di avere rispetto all’andata nove punti in più con le stesse partite significa solo una cosa: che il lavoro fatto sul campo è veramente importante. Nelle prime sei o sette partite la squadra, tolta forse la prima con la Giana, aveva delle paure nel cercare di attuare le idee e le volontà del mister e dello staff. Oggi si vede una consapevolezza diversa nella gestione di qualsiasi momento, sia nel primo tempo sia nella ripresa. La cosa più bella è vedere che i ragazzi, anche sul 2-0, continuano a correre come se stessimo pareggiando la partita. Sono abituato a guardare solo alla prossima partita, quella con la Pro Vercelli, perché è un altro ostacolo importante e può essere l’ennesimo esame per giustificare la maturità che questa squadra ha raggiunto. Sarà una partita veramente difficile perché la Pro Vercelli è una squadra molto giovane, con giocatori imprevedibili davanti, molto forti nell’uno contro uno. Ci sarà da fare tantissima attenzione. Sono bravi anche negli inserimenti da dietro e hanno una difesa che soprattutto in casa è solida. Hanno fatto gli stessi punti nostri nelle stesse partite in casa loro. Abbiamo recuperato Giannotti che sarà disponibile, poi il mister deciderà se dall’inizio o dalla panchina. Per gli altri siamo in attesa di quello che diranno i medici. Sicuramente il girone del Sud è da sempre quello in cui, per far arrivare un giocatore importante, sei costretto a dargli qualcosina in più. La maglia di certe squadre è pesante e comporta pressioni diverse. Nel nostro girone è più ricercata la possibilità di lanciare giovani e fortunatamente lo stiamo facendo anche noi. Stiamo cercando di abbinare il voler far bene con il voler continuare a crescere come società, spendendo il giusto per poter andare avanti anche in futuro. Essere quarti in classifica a dieci-undici partite dalla fine ci riempie d’orgoglio, ma deve essere uno stimolo per continuare a dimostrare che il Trento sta crescendo. Parlo quotidianamente con il mister e siamo consapevoli che può avere mercato. Immagino che la società nel giro di poco tempo possa pensare di fare quello che è stato detto. Facciamo un lavoro in cui devi costruire come se stessi dieci anni nello stesso posto, consapevole che potresti essere mandato via il giorno dopo. Se la società nei prossimi mesi dovesse chiamarmi per un rinnovo sarei l’uomo più felice del mondo. Lo sarebbe anche il mister. Se per lui dovesse arrivare una chiamata più importante, siamo uomini e penso che anche la società possa capire che un allenatore giovane e bravo possa valutare un’opportunità diversa".