Torres, Greco: "Sui calci di rigore ha ragione De Rossi, questo è un altro sport"
Sconfitta pesante per la Torres, travolta in casa dalla Juventus Next Gen in una gara indirizzata già nei primi 38 minuti dal rosso a Zambataro e dal rigore trasformato da Puczka.
In sala stampa, il tecnico Alfonso Greco non nasconde l’amarezza: “La partita è stata molto combattuta fino all’espulsione. L’avevamo preparata bene, ma il rosso ha cambiato tutto. Sul rigore sono d’accordo con quanto detto ieri da Daniele De Rossi: questo non è più il mio calcio, è un altro sport. Non parlo quasi mai degli arbitri, ma mi è sembrato un contatto molto leggero”.
Nonostante l’inferiorità numerica, i sardi hanno provato a restare in partita, inserendo anche una punta come Sorrentino per aumentare il peso offensivo, scelta che però ha esposto la squadra a qualche rischio in più. “I ragazzi hanno dato tutto – ha aggiunto Greco – e i tifosi lo hanno capito. Ho apprezzato molto la loro reazione”.
L’allenatore ha poi riconosciuto il valore degli avversari: “Molti di questi ragazzi della Juventus giocheranno presto in Serie A o in B. Il 3-0 è pesante, ma non cancella il percorso che stiamo facendo”.
Infine, una riflessione sui cartellini rossi recenti: “Quello di oggi c’era, su quello di Nunziatini ho qualche dubbio. Luciani? L’abbiamo inserito sapendo che non sarebbe stato facile, ma ha avuto anche una buona occasione e crescerà partita dopo partita”.
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