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Fontana: “Il Benevento mi convince di più del Catania. Crotone? La garanzia è Longo”TUTTO mercato WEB
© foto di Stefano Scarpetti
Oggi alle 18:19Serie C
di Luca Bargellini

Fontana: “Il Benevento mi convince di più del Catania. Crotone? La garanzia è Longo”

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Gaetano Fontana, tecnico che in carriera ha allenatore Gubbio, Latina e Turris fra le altre, è intervenuto nel corso dell'appuntamento mattutino di A Tutta C, trasmissione in onda su TMW Radio e su Il 61, canale 61 del digitale terrestre. Mister partiamo dal Girone C: Benevento, Catania e Salernitana. Chi la convince di più per la promozione diretta? "L’ho detto più volte: tra le tre quella che mi ispira di più è il Benevento. Parliamo comunque di squadre molto attrezzate e forti, tutte per motivi diversi, ma il Benevento arriva da un lavoro che parte da lontano. Ci sono diversi elementi che fanno parte di questo percorso già da tempo e questo è fondamentale, perché la conoscenza diventa un fattore determinante quando si arriva nelle fasi più calde del campionato". Il Catania invece ha rallentato nell’ultimo turno… "È una squadra forte e attrezzata, non mi aspettavo l’ultimo risultato negativo. In questo periodo, però, quando inciampi può diventare determinante, perché lasci intravedere agli avversari la possibilità di tentare una fuga". E la Salernitana, che sta vivendo un momento complicato? "Sta attraversando una fase particolarissima e si è allontanata ulteriormente dalla coppia di testa. Oggi, a mio avviso, diventa difficile riuscire a rientrare". Oltre alle prime tre, il Girone C propone altre realtà competitive. Partiamo dalla Casertana, reduce dal 3-2 sul Foggia: può essere la svolta? "È riuscita a vincere una partita non semplice contro un Foggia che ha lottato fino alla fine. L’aspetto più significativo è che la Casertana ha vinto nonostante diverse assenze importanti per squalifica. Questo può rappresentare un segnale forte per riprendere il cammino interrotto qualche settimana fa: è un’iniezione di fiducia. Vincere partite così spigolose vuol dire che il lavoro sta crescendo e può portare frutti". Crotone invece in grande forma: quattro vittorie consecutive nonostante alcune cessioni importanti a gennaio. "Credo che il Crotone abbia iniziato un percorso diverso ma molto accattivante. Magari non ha fatto investimenti economici importanti come le squadre davanti, ma ha tracciato un percorso tecnico preciso. Longo è un allenatore eccellente, capace di integrare i nuovi e renderli subito funzionali al sistema di gioco. La vera garanzia di questo Crotone è proprio l’allenatore". Un Crotone che punta anche su profili più giovani… "Sì, oggi la società ragiona in modo diverso rispetto al passato, investendo su giocatori di prospettiva. Longo ha già dimostrato in carriera il suo valore e si sta ripetendo anche a Crotone, con una versione nuova ma altrettanto efficace". Un pronostico per Casertana-Crotone? "Io sono conosciuto per non azzeccare mai i pronostici (ride). È una partita molto insidiosa per la Casertana: il Crotone di questo inizio anno è un ostacolo duro per chiunque". Chiudiamo con il Girone B: Arezzo davanti, Ravenna in calo e un Ascoli in forte ripresa. "L’Arezzo è la squadra che non ha mai vissuto una vera flessione nell’arco della stagione. Anche qui torna il tema della continuità: lavorano con lo stesso gruppo da quasi due anni. Ravenna e Ascoli, avendo cambiato molto, hanno invece attraversato momenti di difficoltà fisiologici". L’Ascoli però sembra averli superati… "Sì, ha superato brillantemente quel periodo. Gli infortuni, soprattutto in difesa, hanno inciso molto, ma ora la squadra è in netta ripresa sotto il profilo psicofisico. Ho visto la gara di Pineto: due squadre che hanno giocato a calcio. L’Ascoli può sicuramente insidiare il Ravenna. Raggiungere l’Arezzo è più complicato, ma tentare non nuoce". L’Arezzo dunque resta la favorita? "Ha alzato decisamente il livello ed è oggettivamente difficile da riagganciare".