Foggia, tentata estorsione mafiosa: pesanti condanne a Bari. Il club chiede 3,5 milioni
Il Tribunale di Bari ha emesso la sentenza di primo grado relativa al tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata foggiana all'interno del Foggia. I giudici, riporta Immediato.net, hanno accolto integralmente le richieste della pm Bruna Manganelli, infliggendo condanne severe per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e danneggiamenti.
Il verdetto della magistratura
Le pene comminate riflettono la gravità delle accuse: Marco Lombardi: 7 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione; Fabio Delli Carri: 5 anni e 10 mesi; Massimiliano Russo: 5 anni e 6 mesi.
Il contesto: l'assalto al club e l'amministrazione giudiziaria
I fatti risalgono alla strategia della malavita foggiana per estendere il proprio controllo sulla società calcistica. Una pressione criminale costante che, nel maggio 2025, aveva portato il Foggia Calcio al drastico provvedimento dell'amministrazione giudiziaria, misura necessaria per isolare il club dalle influenze esterne.
Risarcimenti: la battaglia civile di Canonico
L'ex presidente Nicola Canonico, insieme al figlio Emanuele e alla C.N. Holding s.r.l. (precedente proprietaria del club), si sono costituiti parti civili. La richiesta di risarcimento danni avanzata è imponente: 3,5 milioni di euro per i danni d'immagine e patrimoniali subiti a causa delle azioni dei condannati.
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