"Bandecchi come Ceausescu". E il sindaco risponde ai Rizzo: "Un onore esser malvisto da gente simile"
La Ternana finirà con molta probabilità il campionato di Serie C, in una situazione che ricorda molto quella della Lucchese nella passata stagione, ma non si placano i botta e risposta a distanza tra gli ormai ex proprietari del club e il sindaco di Terni - e anche lui ex presidente rossoverde - Stefano Bandecchi.
Come si legge su calciofere.it, infatti, ha rotto il silenzio Gianluigi Rizzo, che si è così espresso sull'esito del club, che dovrebbe andare in amministrazione controllata: "Siamo molto dispiaciuti per come è finita, ma dico anche una cosa: il problema di Terni e della Ternana è il Sindaco. C’è un sistema dittatoriale stile Ceausescu. E sia chiaro che la Ternana non mi ha pagato mai un caffè, noi Rizzo abbiamo solo dato e riceviamo insulti. Ma ci tuteleremo nelle sedi competenti per il danno economico subito, incalcolabile".
Non manca la replica di Bandecchi, affidata ad Agi: "Hanno amministrato di fatto la Ternana per sette mesi, abbiamo raccolto tutte le prove e le testimonianze in merito, distruggendola ed essendo la peggior gestione degli ultimi cento anni. Ma faremo pagare alla famiglia Rizzo i propri debiti, che sono tanti e fatti con spregio e cattiveria. Gli attacchi alla mia persona? Per me è un onore restare inviso a gente simile”.
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