Ternana in liquidazione, Bandecchi attacca i Rizzo: “Pagheranno, pronti ad agire legalmente”
Terremoto in casa Ternana. La decisione di mettere in liquidazione il club rossoverde apre uno scenario pesantissimo e scatena la dura reazione dell’ex presidente oggi sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, che attacca frontalmente la famiglia Rizzo.
Bandecchi non usa mezzi termini nel commentare quanto accaduto: “Finora la cosa sicura è che i Rizzo hanno spento la macchina e Forti si è dimesso - si legge su TernanaNews -. I Rizzo sono arrivati 7 mesi fa, hanno detto che non hanno mai capito nulla. Per me sono brutte persone. Ho perso 2 milioni di euro. I miei avvocati sono già al lavoro. Partiranno le carte da bollo”.
Parole durissime che aprono anche a possibili sviluppi legali. L’imprenditore annuncia infatti azioni concrete contro la proprietà: “I Rizzo non possono pensare di essere arrivati a Terni a fregare, rubare e tutto il resto. Pagheranno per quello che hanno fatto. Sono benestanti. Hanno amministrato la Ternana attraverso la figlia, i calciatori hanno molti messaggi di ordini che hanno preso direttamente dai genitori, così come ogni dipendente”.
Bandecchi entra poi nel dettaglio della situazione societaria: “Gli unici soci della Ternana Calcio sono i Rizzo e saranno attaccati i loro beni personali, questo ho dato mandato ai miei avvocati e lo stesso farà il Comune. I Rizzo non sono falliti per 22 milioni ma per cifre importanti”.
Un quadro sempre più pesante attorno alla Ternana, tra accuse, tensioni e possibili battaglie legali, che rischia di avere ripercussioni profonde sul futuro del club rossoverde.











