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Arezzo in B, lo storico ds Fioretti: "Con i giusti acquisti si può fare bene e anche sognare"TUTTO mercato WEB
© foto di Francesco Inzitari/ILoveGiana
Oggi alle 20:49Serie C
di Alessandra Stefanelli
fonte Niccolò Ceccarini

Arezzo in B, lo storico ds Fioretti: "Con i giusti acquisti si può fare bene e anche sognare"

Nel giorno del ritorno in Serie B dell’Arezzo, TuttoMercatoWeb.com ha intervistato Vittorio Fioretti, direttore sportivo della squadra che 19 anni fa segnò per l’ultima volta questo straordinario traguardo: “Sono molto felice, l’Arezzo mi è rimasto nel cuore. Se Mancini non avesse mollato io pensavo che si potesse andare anche più su. Questa società ha lottato bene, è stato avanti fin dalla prima giornata e ha meritato questo traguardo. Sono molto contento”. Hanno anche resistito alla rimonta dell’Ascoli, poteva succedere di tutto. “Ha avuto qualche battuta d’arresto, ma meritava di vincere il campionato anche prima. La squadra è buona, è stata allenata bene, è un ambiente che veramente è ritornato con lo stesso entusiasmo che avevamo noi. Questo è significativo per l’Arezzo perché ha la struttura per poter fare dei campionati ad alti livelli. C’è anche un progetto per rinnovare lo stadio, se si fa anche questo si può fare davvero bene”. Ora bisogna conservare la Serie B. “Chiaramente il campionato di Serie B ha molte difficoltà, ma il primo anno con l’entusiasmo si riescono a ottenere buoni risultati. Se prendono qualche giocatore importante possono fare un campionato senza soffrire troppo, poi magari si può sognare anche la Serie A senza dimenticare che anche dalla A poi scendono giù squadre importante. Spero che facciano un campionato ad altissimi livelli”. Qual è il ricordo più bello di quell’Arezzo e quest’anno qual è stata la partita chiave? “Noi siamo sempre rimasti in testa e avevamo un vantaggio enorme. Abbiamo fatto pochi punti nel ritorno ma abbiamo gestito bene il margine. Quest’anno forse senza la sconfitta contro l’Ascoli la squadra sarebbe stata promossa anche prima, ma alla fine il traguardo è meritato”. Due parole sul ds Cutolo e su Bucchi? “Vedo un ragazzo perbene, che ha lavorato con onestà. Ha cambiato anche l’allenatore, penso che abbia fatto il lavoro di un grande direttore sportivo perché vincere ad Arezzo non è semplice. Bucchi era un po’ andato fuori dal giro, quest’anno non l’ho visto mai abbattuto perché si vede che dentro ci credeva”.