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Il miglior undici del ritorno nel Girone A: Stuckler guida il Vicenza dei recordTUTTO mercato WEB
David Stuckler
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 06:55Serie C
di Luca Esposito

Il miglior undici del ritorno nel Girone A: Stuckler guida il Vicenza dei record

Come ampiamente prevedibile è il Vicenza a tagliare il traguardo e ad aggiudicarsi la promozione diretta in serie B. Un percorso netto, senza ostacoli, fatto di vittorie e prestazioni convincenti. Bravo Gallo, allenatore al secondo trionfo consecutivo dopo quello con l'Entella. Alle spalle dei biancorossi un plauso all'Union Brescia, rinato dalle ceneri dopo un'estate di fuoco: il gruppo di Corini è tra quelli che desta maggiori preoccupazioni alle dirette concorrenti in chiave playoff. Un plauso a realtà come Giana Erminio, Renate, Lecco, Trento e Arzignano che hanno fatto benissimo, deludente il Cittadella di Iori. In coda retrocedono Triestina, Pro Patria e Virtus Verona, con Fresco che dopo lustri si è "autoesonerato" salvo poi riprovarci senza risultati. Di seguito la top 11 del girone A, schierata con un 4-3-3: Drago (Lumezzane): dietro la lunga serie di risultati utili consecutivi ci sono sicuramente i guantoni di uno dei migliori portieri della categoria. Riflessi felini, grande coraggio nelle uscite e capacità di guidare con autorevolezza la difesa: il passaggio dalla zona retrocessione al lato sinistro della classifica porta senza dubbio la sua firma. Il soprannome “supereroe” affibbiatogli dalla stampa locale non è casuale. Silvestri (Union Brescia): dopo un fisiologico periodo di ambientamento, ha preso in mano le redini della retroguardia trascinandola fino al secondo posto che è grande vantaggio in chiave playoff. Il difensore con il vizio del gol ha formato con Sorensen una coppia complementare e molto affiatata, per media voto è – ancora una volta – uno dei migliori calciatori della categoria. Pirola (Alcione Milano): leader, trascinatore, elemento insostituibile nell’undici titolare. Si sprecano gli aggettivi per un calciatore che sta vivendo un biennio magico e che ha giganteggiato a cospetto dei migliori attaccanti della categoria. Fortissimo nel gioco aereo, spesso determinante anche in zona gol sui calci piazzati a favore. La rete con la Pergolettese dello scorso 21 febbraio ha determinato la salvezza in largo anticipo, ma anche alimentato il sogno playoff. Kritta (Lecco): candidato a ricevere il voto “virtuale” di migliore esterno della stagione, lui che ha macinato chilometri sulla fascia senza conoscere fatica esaltandosi nell’uno contro uno a campo aperto e distinguendosi per la capacità di liberare al tiro i compagni con passaggi precisissimi e mai banali. Una forza della natura. Ferri (Giana Erminio): chiude il suo ottimo campionato segnando il gol decisivo sul campo del Cittadella, una delle big del girone. Ogni volta che è stato chiamato in causa ha dimostrato di essere un elemento affidabilissimo per la categoria, grazie al quale la porta è rimasta spesso inviolata. Giannotti (Trento): averlo in campo significa giocare con un attaccante in più, vista la sua grande capacità di partecipare alla manovra e di essere sempre nel vivo dell’azione. Per lui sette gol, diversi assist determinanti e una serie di giocate di qualità assoluta che costituiscono un eccellente bigliettino da visita in chiave playoff. Parlati (Albinoleffe): già nella passata stagione avevamo rimarcato più volte quanto fosse bravo questo calciatore di cui si continua a parlare colpevolmente poco a livello nazionale. Anche in una stagione tremendamente altalenante per l’Albinoleffe ha avuto il merito di fungere da trascinatore con giocate importanti e sette gol a referto che hanno consentito di aggiungere alla classifica punti preziosi. Delcarro (Renate): fu presentato come grande colpo di mercato quando, un anno e mezzo fa, fu prelevato a titolo definitivo dal Rimini. E la società, ancora una volta, ha avuto ragione visto che è un mediano che incarna le caratteristiche del giocatore moderno: intelligenza tattica, bravura in interdizione e incisività in zona gol. I suoi tiri dalla distanza hanno spesso tolto le proverbiali castagne dal fuoco. Stuckler (Vicenza): in un girone nel quale nessuno ha spiccato particolarmente per media gol non possiamo che premiare il centravanti che ha trascinato i biancorossi verso una meritatissima promozione. Chiude con un bottino personale di 13 reti. Bertoli (Ospitaletto): una delle rivelazioni dell’intera Lega Pro, conferma del fatto che un attaccante forte non smarrisce il fiuto del gol in caso di salto in avanti di categoria. Le voci su un futuro altrove non lo hanno distratto, toccherà ora alla società provare a blindarlo e a costruire intorno a lui una squadra ancora più ambiziosa. Minesso (Arzignano): il gol in pieno recupero contro le Dolomiti Bellunesi è stato uno dei momenti più belli di una stagione che lo ha consacrato a ottimi livelli. 9 gol in cassaforte e tante altre partite in cui ha saputo fare la differenza anche senza timbrare il cartellino. Fabio Gallo (Vicenza): si dirà che vincere con quell’organico, in una piazza così blasonate e in un girone con meno realtà importanti rispetto agli altri due sia cosa semplice. Ma partire con i favori del pronostico è spesso un boomerang e lui è stato bravissimo a lavorare soprattutto sulla mente dei calciatori. Seconda promozione di fila e nuova chance – meritata – in cadetteria.