La Top 11 del Girone A di Serie C: capolavoro di Galeandro al Tombolato
E’ andata in archivio la 38^ giornata, ultima della regular season, nel Girone A di Serie C. Questi i risultati:
Alcione Milano-AlbinoLeffe 2-1
Arzignano-Pro Vercelli 3-0
Cittadella-Giana Erminio 0-2
Dolomiti Bellunesi-Trento 0-0
Inter U23-Union Brescia 0-1
Lumezzane-Virtus Verona 4-1
Ospitaletto-Novara 0-2
Pergolettese-Lecco 3-0
Renate-Pro Patria 2-1
Triestina-L.R. Vicenza 1-6
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-2-4:
Consiglio (Dolomiti Bellunesi): si prende la scena in un primo tempo di grande sofferenza per i compagni sbarrando la strada al Trento in diverse circostanze. Toglie dall’incrocio dei pali un bellissimo tiro di Chinetti, bravissimo anche su Capone.
Roversi (Pergolettese): prima gioia tra i professionisti per un calciatore che è cresciuto molto settimana dopo settimana soprattutto sul piano della personalità. E’ lui a calare il tris archiviando la pratica Lecco con una conclusione angolatissima su assist di Corti.
Boccia (Arzignano): contro una Pro Vercelli troppo brutta per essere vera e che ha vanificato un ottimo girone d’andata, i padroni di casa confermano di essere tra le squadre più in forma dell’intera categoria. Gran gara da parte del centrale difensivo che, nella ripresa, ha vinto il duello a distanza con un attaccante del calibro di Comi. A referto anche due assist e un salvataggio provvidenziale su Sow.
Rigione (Trento): dopo 8 minuti sbroglia una situazione delicata allontanando il pallone dalla propria area di rigore con una scivolata risolutiva. Sempre attento e concentrato, la sensazione è che stia ritrovando un’ottima condizione fisica. E questa non è una bella notizia per gli attaccanti che lo incroceranno nei playoff.
Ciappellano (Alcione Milano): se i lombardi si sono qualificati ai playoff lo devono anche alla capacità dei difensori di garantire qualche gol importante. La sblocca dopo 20 minuti inserendosi tra i centrali avversari con i tempi giusti.
Rada (Vicenza): in questo rush finale e con la promozione in cassaforte ormai da febbraio, mister Gallo ha dato spazio a quei calciatori che non avevano giocato con continuità. L’ 1-6 di Trieste conferma, qualora che ne fosse bisogno, che l’organico biancorosso è composto da ventiquattro potenziali titolari, tutti determinanti per il ritorno in B. Oggi premiamo lui perché ha disputato una prova straordinaria. Autentico dominatore della scena, sempre nel vivo del gioco.
Delcarro (Renate): il centrocampista con il vizio del gol non si smentisce mai e, anche stavolta, tira fuori dal cilindro la giocata vincente con una bella conclusione dalla distanza assolutamente imparabile per Sala. E’ lui a regalare ai compagni e alla società l’ennesimo successo di un campionato indimenticabile.
Galeandro (Giana Erminio): ha atteso l’ultima giornata di campionato per segnare uno dei gol più belli del campionato. Assist al bacio di Ruffini e tiro di controbalzo che si insacca sul palo lontano rendendo vano il tuffo disperato di Saro. Davvero un gesto tecnico notevole e che raramente si vede in questa categoria.
Morra (Vicenza): tre gol (uno di pregevole fattura), una rete annullata, un assist e almeno altre due occasioni importanti per calare il poker e rimpinguare il bottino. Un vero e proprio incubo per la difesa della Triestina, un calciatore in giornata di grazia che non ha sbagliato praticamente nulla.
Crespi (Union Brescia): dopo una partenza non particolarmente convincente ha ingranato la quinta dimostrando di essere un calciatore di ottimo livello per la categoria nonostante la giovane età. Dopo una lunga serie di tentativi è riuscito a trovare la via del gol a 13 minuti dalla fine sfruttando un errore di Kamatè. Per la capacità di fare reparto da solo con la sua fisicità è diventato un elemento determinante per mister Corini.
Anatriello (Lumezzane): al “Saleri” è arrivata una Virtus Verona completamente scarica dopo la retrocessione in D e, specialmente nel primo tempo, è emersa un’enorme differenza tecnica tra le due squadre. Premiamo lui per aver sbloccato il risultato con un bel colpo di testa. Crescente l’intesa con Caccavo.
Luciano Foschi (Renate): chiude la stagione regolare al terzo posto qualificandosi direttamente alle fasi nazionali dei playoff, tanta roba quando nel girone ci sono blasonate come Lecco, Novara e Cittadella. Lo score parla di 30 risultati positivi in 38 gare, con 53 gol segnati (più del Brescia secondo) e un gioco corale che ha colmato il gap tecnico con avversari sulla carta più quotati.










