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Feralpi Campione d'Inverno. Ds: "Girone di ferro. La continuità fa la differenza"

ESCLUSIVA TMW - Feralpi Campione d'Inverno. Ds: "Girone di ferro. La continuità fa la differenza"
Claudia Marrone
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Claudia Marrone
domenica 18 dicembre 2022, 12:04Serie C

Scrive la storia la Feralpisalò, che per la prima volta chiude il girone di andata di Serie C al primo posto in classifica, laureandosi anche Campione di Inverno. Un titolo, questo, che non regala trofei e non dà certezze per il futuro, ma certifica senza dubbio l'ottimo lavoro finora svolto.
Anche se in casa gardesana si continua a stare con i piedi per terra, come conferma il Ds Andrea Ferretti, intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com: "Aver centrato questo traguardo ci dà la consapevolezza che stiamo portando avanti il giusto lavoro, la strada intrapresa non è sbagliata. Essere in vetta è una grande soddisfazione, ma sappiamo che il campionato è ancora molto lungo, e formazioni come Pordenone e Vicenza rimangono a mio avviso le favorite. Soprattutto a fronte di una classifica molto corta".

Accennava a due cosiddette big, ma il Girone A ha regalato molte sorprese, dando anche inedite indicazioni. Che torneo è stato finora?
"A inizio anno avevamo preventivato un campionato molto equilibrato, ci sono 6-7 club importanti e con budget di livello, ma alla luce dei fatti il nostro raggruppamento si è rivelato ancor più equilibrato di quanto pensassimo, livellato verso l'alto e con valori tecnici notevoli. Ogni gara è aperta a qualsiasi risultato, e inanellare un filotto di risultati utili è complicatissimo. Noi siamo riusciti a centrarne otto, e credo che la continuità abbia fatto e possa fare ancora la differenza".

È solo la continuità ciò che ha fatto la differenza in casa Feralpi?
"No, insieme alla continuità c'è il progetto iniziato da mister Vecchi già nella passata stagione, situazione, quella progettuale, che è sicuramente un vantaggio. A questo si è unita la crescita rapida di tanti giovani che abbiamo in rosa, da inizio campionato a ora siamo scesi in campo con 5-6 under che hanno sempre brillato, e questo per noi è motivo di orgoglio, ancor più del primo posto. Vedere questi ragazzi crescere così ci dà sempre più convinzione su ciò che stiamo facendo, ma non dobbiamo abbassare la guardia, perché nel girone di ritorno si vedrà un altro campionato, con squadre che si rinforzeranno e i punti che peseranno di più, motivo per il quale è importantissima già la sfida di venerdì, forse la peggiore che poteva capitarci: l'AlbinoLeffe è una squadra ostica, ma chiudere il 2022 con un risultato positivo è per noi fondamentale".

Un assist perfetto, quello sul girone di ritorno e gli equilibri che cambieranno: come agirete sul mercato?
"I primi e importanti rinforzi, saranno per noi i recuperi dei giocatori che nel girone di andata, a causa di problemi fisici, non abbiamo mai avuto: su tutti Carraro e Di Molfetta, che a gennaio rientreranno. Purtroppo abbiamo dovuto fare i conti con qualche defezione, di fatto il tecnico non ha mai avuto la rosa al completo. Poi sicuramente interverremo anche "all'esterno", per migliorare un organico già molto competitivo, ma serve alzare ancora di più l'asticella. Ci saranno 3 o 4 innesti, ma senza grossi stravolgimenti, perché voglio preservare il gruppo e gli equilibri che si sono formati. Come ho detto, c'è solo da alzare l'asticella".

Cosa fare, la Feralpisalò ha dimostrato di saperlo. Cosa non dovrà invece fare nel girone di ritorno?
"L'errore da non commettere è perdere l'umiltà. Non siamo i più forti, lo sappiamo, ed è proprio l'umiltà ciò che ci ha permesso di scrivere queste prime pagine della stagione, snaturarci sarebbe pericoloso. Come ho detto, il girone di ritorno sarà più complesso, ma dobbiamo proseguire sulla strada tracciata".

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