FOCUS TMW - La Top 11 del Girone A di Serie C: il Vicenza si aggrappa alle magie di Ronaldo
E’ andata in archivio la 13^ giornata nel Girone A di Serie C. Questi i risultati:
Albinoleffe-Sangiuliano 1-1
Arzignano-Mantova 0-1
Juventus N.G.-Pro Vercelli 1-0
Pergolettese-Trento 2-1
Pro Sesto-Padova 2-0
Triestina-Renate 1-1
Feralpisalò-Lecco 0-0
Novara-Pro Patria 1-0
Piacenza-Pordenone 0-3
Virtus Verona-Vicenza 1-2
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-4-2:
Del Frate (Pro Sesto): il terzetto difensivo lo protegge alla grande, quando necessario però ci mette anche i suoi guantoni.
Ierardi (Vicenza): la difesa della Virtus Verona sbaglia le marcature, ma il suo colpo di testa in tuffo è stilisticamente perfetto e vale tre punti di platino soprattutto per il morale
Bassoli (Pordenone): approfitta di una bella giocata di Bruscagin per impegnare severamente il portiere prima di siglare la rete del vantaggio sulla respinta. In difesa è un baluardo insuperabile.
Lepore (Lecco): a differenza dei compagni di reparto, più pratici e concreti, ha il merito di saper anche impostare il gioco senza affidarsi sempre a lanci lunghi. Doti che trasmettono serenità a tutta la squadra. Sempre al posto giusto al momento giusto.
Poli (Juventus N.G.): sfrutta un traversone preciso del solito Iocolano per insaccare in rete il pallone da tre punti nel derby con la Pro Vercelli.
Pierobon (Mantova): si capisce sin da subito sia particolarmente ispirato, solo il palo gli nega la gioia del gol. Esultanza solo rimandata, visto che è lui a risolvere favorevolmente una mischia e a segnare il gol della vittoria.
Ronaldo (Vicenza): ancora a segno su calcio piazzato, il pallone assume una traiettoria anomala termine alle spalle del portiere. Insostituibile.
Bariti (Pergolettese): magnifica conclusione in diagonale e pallone all'angolino, un gol bellissimo da parte dell'estroso centrocampista che sta vivendo un ottimo momento di forma.
Marginean (Novara): è il jolly della squadra, un calciatore tatticamente intelligente e duttilissimo. Un inserimento dalle retrovie gli permette di trovare il gol della vittoria con uno splendido colpo di testa.
Cogliati (Sangiuliano): in avanti arrivano poche palle giocabili, così il gol se lo inventa da solo. Recupero, ripartenza, difensori alle spalle e pallone nel sacco con freddezza e precisione.
Gerbi (Pro Sesto): si temeva l'assedio del Padova a caccia del pareggio, ci pensa invece l'attaccante a chiudere i giochi con una giocata strepitosa che non lascia scampo a Donnarumma.
Domenico Di Carlo (Pordenone): la squadra sembra aver trovato la giusta continuità, lo 0-3 di Piacenza evidenzia lo stato di forma eccellente dei ramarri. Una macchina da gol che sta registrando al meglio anche la fase difensiva.






