La Serie C che fa la storia. Dalle dirette Rai2 al primo mister che allena due club lo stesso anno
Una fase di rinnovo? Forse nemmeno troppo, parlare di rinnovo sarebbe eccessivo. Una fase semmai di novità, perché negli ultimi mesi la Serie C sta cercando di allargare i propri orizzonti per far crescere un movimento troppo spesso denigrato e poco considerato dalle categorie superiori. Una serie di tante prime volte, che di sicuro hanno catapultato la categoria in una nuova ottica, anche se la strada da fare è ancora tanta, sia a livello organizzativo che comunicativo: ma significativi passi sono stati compiuti.
La prima storica su Rai 2
Era il 20 ottobre, e la Lega Pro comunicava che, per la prima volta nella storia, una partita della regular season della Serie C sarebbe stata trasmessa in diretta di domenica pomeriggio su Rai 2: lo storico appuntamento era fissato al 29 ottobre, con le telecamere puntate sul "Massimino” per Catania-Avellino. Gara che si sarebbe poi giocata senza tifosi ospiti per motivi di sicurezza, gara che è nella sostanza è divenuta fatale per il futuro di mister Luca Tabbiani (poi esonerato dalla formazione siciliana), gara che seguiva alla dirette RaiSport... ma gara che, nel bene o nel male ha fatto da apripista.
Facendo venire voglia di allargare gli orizzonti anche al mondo. Perché, a partire da questo weekend, come si legge in un comunicato della stessa Lega Pro, "grazie all’accordo tra Comintech, licenziataria dei diritti internazionali per Lega Pro, e FIFA+, le partite di Serie C-Now, la Coppa Italia e la Supercoppa saranno visibili anche all’estero". E la C sarà la prima lega calcistica europea a essere trasmessa in diretta su FIFA+, inizialmente con una prima selezione delle principali gare, poi il numero delle partite trasmesse andrà a crescere nelle successive giornate; il tutto intanto fino alla stagione 2024/25.
Ma la vera svolta è mister Cristiano Lucarelli
La notizia avrebbe forse di per sé poco di sensazionale, il tecnico ha firmato ieri l'accordo con il Catania, dove ha già allenato nelle stagioni 2017-2018 e 2019-2020, quando subentrò all'esonerato Andrea Camplone. Il fatto sensazione, davvero una prima per il calcio italiano, è che il trainer livornese è il primo allenatore ad allenare due club nella medesima stagione, situazione, questa, resa possibile dal nuovo accordo collettivo degli allenatori: coloro che sono esonerati entro il 20 dicembre, possono immediatamente tornare in pista senza dover attendere la stagione successiva. E così è stato, dopo l'esonero dalla Ternana (dove è arrivato mister Roberto Breda), Lucarelli approda a Catania: scrivendo una nuova storia del calcio italiano.






