Petrone: "Brescia più esperto, Ascoli squadra offensiva. E la Serie C va riformata"
Il tecnico Mario Petrone, intervistato da TuttoC, ha analizzato il cammino delle due finaliste dei playoff di Serie C, sottolineando differenze di identità e struttura tra le squadre: “Secondo me sono percorsi diversi: al Brescia è stata costruita una mentalità vincente”
“Brescia squadra di categoria superiore”
Petrone ha evidenziato la solidità e l’esperienza della formazione lombarda: “È una squadra di categoria superiore, che rischia poco e cerca di subire poco l’avversario”. E ha aggiunto un riferimento a un singolo protagonista: “Ha questo Crespi, un giocatore che riesce a trascinare l’intero gruppo”
“Ascoli equilibrato e offensivo”
Sull’altra finalista, il tecnico ha spiegato: “L’Ascoli ha avuto qualche passo falso, ma ha sempre dimostrato padronanza del gioco. Ha uno dei reparti offensivi più importanti della categoria”.
“Servirebbe una riforma della Serie C”
Petrone ha poi allargato il discorso al sistema calcio italiano: “In Italia ci vorrebbero due Serie B e due gironi di C”. E ha concluso: “Catania e Salernitana potrebbero fare la categoria superiore, è un peccato rivederle in Serie C insieme ad altre realtà importanti”











