Arezzo, il Dg avverte: "Ripescaggio? Nel caso saremo pronti. E in C no per semplice salvezza"
"La prospettiva di aprire un ciclo vincente in una piazza importante ha fatto la differenza. Dopo un decennio pieno di soddisfazioni a Pontedera era giusto cambiare aria. Con il presidente Manzo e l’amministratore Selvaggio si è subito creata un’empatia importante e l’accoglienza che ho ricevuto ad Arezzo ha fatto il resto": si presenta così, ad Arezzo, il nuovo Dg Paolo Giovannini.
Uno che non necessita di troppe presentazioni, e che ha subito suonato la carica nel suo primo giorno di "lavoro effettivo" con il club amaranto. Come riportano i canali ufficiali dello stesso, il direttore ha poi aggiunto: "Sono qui per programmare un ciclo vincente. A oggi siamo in D e dobbiamo pensare a quella categoria. Ma l’Arezzo non dovrà fermarsi né a una vittoria in serie D né a una eventuale salvezza in C, se ci sarà la possibilità di un ripescaggio. L’obiettivo è riportare questi colori a lottare per i traguardi che gli competono. Per riuscire nell’intento ci metterò tutto il mio impegno, la mia esperienza ed il mio entusiasmo. E' innegabile che mi piacerebbe essere ai nastri di partenza della prossima serie C, però non dipende solo da noi. Ci sono troppi fattori e ancora sono tutti da definire. La società però, se si presenterà l’occasione, si farà trovare pronta".






