Folgore Caratese, ricorso accolto: ed è Serie D. A retrocede in Eccellenza è il Città di Varese
Fatti risalenti a inizio maggio, quando in Serie D si giocavano i playout. Nella corsa a evitare l'Eccellenza, erano coinvolte il Città di Varese e la Folgore Caratese, che si sono affrontate in un match finito poi in Tribunale.
Il Città di Varese, infatti, prima del match, aveva ravvisato un'irregolare altezza delle porte del rettangolo di gioco della squadra ospitante, la Folgore Caratese, e aveva presentato all’arbitro riserva scritta, procedendo poi via PEC al reclamo ufficiale, con la richiesta di non omologazione del risultato che al tempo non sorrideva ai varesotti. Che hanno avuto iniziale ragione, almeno per la Corte di Appello.
La Folgore Caratese, non è però stata a guardare, ed è andata ai gradi di giudizio successivi, giungendo poi fino al Collegio di Garanzia, che ha ribaltato la precedente sentenza, riammettendo quindi la squadra in Serie D e condannando, anche fuori dal campo, il Città di Varese alla retrocessione.
Di seguito, il comunicato: "In data odierna, il Collegio di Garanzia dello Sport ha accolto il ricorso della Folgore Caratese per l’annullamento della decisione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale con riferimento alla gara del 14 maggio 2023 con il Città di Varese e della sconfitta per 0-3 a tavolino. Ha accolto il ricorso e omologato il risultato maturato sul campo, 2-0 in favore della Folgore. Ciò comporta la rideterminazione della classifica con il mantenimento della categoria da parte della Caratese che rimane pertanto in Serie D. Mentre il Varese retrocede in Eccellenza".






